domenica 21 luglio 2024
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Corpo senza vita ritrovato nel Marina di Punta Ala

Sabato mattina, intorno alle 11:30, nelle acque del marina di Punta Ala è stato ritrovato il corpo di Andrea Nocentini, imprenditore aretino.

Andrea Nocentini mentre scende dal suo Ice 54 ormeggiato a Punta Ala
Andrea Nocentini mentre scende dal suo Ice 54 ormeggiato a Punta Ala
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Sabato 24 febbraio, a metà mattinata, è stato ritrovato nel Marina di Punta Ala il corpo di Andrea Nocentini, imprenditore cinquantanovenne di Pieve al Toppo.

Il corpo di Nocentini galleggiava vicino alla sua barca, un 54 piedi di un cantiere italiano considerato minore.

Sul posto sono intervenuti sia i vigili del fuoco che i carabinieri, e poco dopo il ritrovamento è arrivato il magistrato di turno.

La sera precedente, l'uomo era uscito a cena con un amico ed erano andati a mangiare a Follonica, centro abitato vicino al marina.

Rientrato a Punta Ala, come testimoniato dalle guardie all'ingresso, si è diretto verso la sua barca dove intendeva passare la notte. Stranamente, l'Audi dell'uomo è stata ritrovata in un parcheggio non assegnatogli.

Nocentini possedeva il posto auto davanti alla sua imbarcazione e, in un porto che in questo periodo dell'anno è vuoto, sarebbe stato normale che in una notte fredda di febbraio il velista avesse parcheggiato proprio lì e non a cinque posti di distanza.

Per salire sulla barca, Nocentini avrebbe dovuto utilizzare la passerella di carbonio, tenuta leggermente rialzata dalla banchina da un trapezio con due cime.

La passerella era assicurata alla barca da un sistema a doppio bicchiere, che impedisce alla passerella di muoversi quando si mette il piede su di essa, a differenza del sistema a bicchiere singolo che fa oscillare la passerella sotto il peso della persona che sale.

È possibile che Nocentini, forse per un malore o perchè non del tutto lucido per quanto bevuto a cena, sia scivolato dalla passerella e, cadendo in acqua, abbia battuto la testa contro la banchina perdendo i sensi.

Un altro elemento che potrebbe interessare il magistrato è che l'auto sia stata ritrovata aperta con al suo interno il cellulare, funzionante e carico, dal quale l'ultimo messaggio sembra sia stato inviato intorno alle 2:30 del mattino.

Andrea Nocentini era un velista molto appassionato e ben conosciuto nel Marina di Punta Ala, che frequentava da molti anni. Dalle testimonianze raccolte, era una persona molto stimata.

La salma di Nocentini è ora sotto la custodia delle autorità giudiziarie, e si attendono ulteriori indagini per chiarire le circostanze del suo decesso.

© Riproduzione riservata

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