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Ancora calme, ancora Ericsson 4

Quando mancano 1.500 miglia al cancello e più di 8.500 al traguardo di Rio de Janeiro, la barca svedese continua a comandare il gruppo con un vantaggio stabile, di circa venti miglia, nei confronti del duo composto da Ericsson 3 e Puma

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Oceano Pacifico - Lasciato a poppa l’Equatore, la flotta impegnata nella quinta tappa della Volvo Ocean Race continua a puntare la prua verso sud-est, in direzione di Capo Horn e, prima ancora, del parallelo 36, coincidente con uno scoring gate che assegnerà punti importanti per la classifica generale.

Quando mancano 1.500 miglia al cancello e più di 8.500 al traguardo di Rio de Janeiro, Ericsson 4 continua a comandare il gruppo con un vantaggio stabile, di circa venti miglia, nei confronti del duo composto da Ericsson 3 e Puma che navigano praticamente appaiati. Il meteo, intanto, continua a giocare brutti scherzi agli equipaggi. Le depressioni tipiche di queste latitudini alternano in continuazione rovesci temporaleschi e momenti di calma piatta tali da rendere questa fase della regata tanto incerta quanto decisiva.

A beneficiare di queste condizioni instabili sono stati finora Telefonica Blue e Green Dragon, soltanto quarantotto ore fa fuori da ogni gioco per le posizioni di testa. La barca spagnola comandata da Bouwe Bekking si è portata a cinquantatre miglia di distacco dalla vetta, mentre Ian Walker e compagni chiudono la classifica con ottantaquattro miglia di ritardo da Ericsson 4. La loro posizione più orientale rispetto al resto della flotta potrebbe permettergli tuttavia di rosicchiare un altro po’ di terreno nelle prossime ore.

Classifica provvisoria quinta tappa:
1. Ericsson 4: 8.945 miglia all’arrivo
2. Ericsson 3: + 22 miglia
3. Puma: + 23 miglia
4. Telefonica Blue: + 38 miglia
5. Green Dragon: + 73 miglia