
Ainslie, in gara con l’equipaggio di Team Origin, ha dimostrato di trovarsi a proprio agio nel campo di regata d’oltreoceano, in cui il vento è stato sempre di buona intensità e regolare. Dopo aver concluso il proprio girone al comando (hanno partecipato all’evento ventiquattro velisti suddivisi in tre round robin), lo skipper britannico ha superato nei quarti di finale Torvar Mirsky, il leader del campionato, e nel turno successivo Ian Williams, ex numero uno della ranking-list di match race.
Nel duello decisivo con Minoprio, Ainslie non ha avuto troppi problemi nel portarsi a casa il trofeo, vincendo le prime due regate per distacco e ottenendo il terzo e definitivo successo in grande stile dopo aver lasciato una manche a un Minoprio bravo a sfruttare l’unica occasione concessa dall’avversario inglese. Nella finale per il terzo posto, Ian Williams ha avuto la meglio di Eric Monnin con il punteggio di 3-0.
Quando mancano solo due tappe alla conclusione del World Match Racing Tour, la lotta per la vittoria finale torna a farsi incerta ed equilibrata. Al comando della classifica generale permane Torvar Mirsky, con però soltanto due punti di vantaggio su Adam Minoprio. Mathieu Richard, Peter Gilmour e Ian Williams, attardati di oltre dieci punti, non sono tuttavia ancora condannati dalla matematica.
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