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Olimpiadi, Camboni resiste: è secondo a 4 regate dal termine

In una giornata spettacolare per le condizioni di Enoshima il windsurfista italiano è scivolato in seconda posizione ma è in corsa per una medaglia

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Enoshima (Giappone) - A Enoshima quella di martedì 27 luglio, è stata una giornata “caldissima” dal punto di vista sportivo, con l’inizio del programma di tutte le classi rimaste ancora ferme tra cui i 470 e i Nacra 17 dove l’Italia nutre speranze importanti, e il proseguo delle regate degli RS:X dove il nostro Mattia Camboni ormai non può più nascondersi.

Condizioni spettacolari nel golfo di Enoshima, il ciclone è alle spalle e ha lasciato posto a una giornata di sole che ha consentito l’ingresso di una forte brezza da sud, intorno a 15 nodi, condita da una discreta onda. Condizioni in teoria gradite all’atleta di Civitavecchia, che però non ha avuto una delle sue migliori giornate.

Mattia scendeva in acqua da primo in classifica, ma con lo score odierno di 8-13-4 è scivolato al secondo posto, superato dall’eterno rivale olandese Kiran Badloe che adesso lo sopravanza di 8 punti. Qualche salto di vento non letto in maniera perfetta ha portato qualche punto di troppo in classifica per l’italiano che sta però conducendo un’Olimpiade da assoluto protagonista.

Poco male, il programma degli RS:X infatti prevede ancora tre regate prima di quella decisiva, la medal race a punteggio doppio, riservata solo ai primi 10 in classifica, che assegnerà le medaglie olimpiche. La regata decisiva è in programma sabato prossimo, quanto tutta l’Italia velica soffierà sulle vele del ragazzo di Civitavecchia che andrà a caccia del suo sogno.

L’ultima medaglia vinta dalle vela italiana a un’Olimpiade risale a Pechino 2008, Quingdao per la vela, quando arrivarono l’argento di Alessandra Sensini nel windsurf e il bronzo di Diego Romero nei Laser.


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