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lunedì 25 maggio 2026
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Luna Rossa vince a Cagliari la prima regata verso la Coppa America

Luna Rossa batte Team New Zealand a Cagliari nella prima regata preliminare della Coppa America e apre il percorso verso Napoli 2027.

Luna Rossa vince le preliminari di Cagliari
Luna Rossa vince le preliminari di Cagliari
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Luna Rossa ha vinto a Cagliari la prima Regata Preliminare della 38ª America’s Cup, battendo Emirates Team New Zealand nel match race conclusivo e chiudendo il primo vero appuntamento della strada verso Napoli 2027 con un segnale tecnico e simbolico forte. Nel Golfo degli Angeli, davanti al pubblico italiano, l’equipaggio di Luna Rossa 2 con Peter Burling, Ruggero Tita, Vittorio Bissaro e Umberto Molineris ha superato i neozelandesi nella finale degli AC40, al termine di quattro giorni che hanno rimesso la Coppa America al centro della scena velica italiana.

La notizia non è soltanto il successo nella regata conclusiva. È il modo in cui Luna Rossa è arrivata a questo risultato, dentro una settimana che ha mostrato due facce diverse dello stesso progetto: da una parte la solidità dell’equipaggio principale, dall’altra la crescita del team Women & Youth, protagonista nelle prime giornate e capace di accendere Cagliari con prestazioni di alto livello. Marco Gradoni e Margherita Porro, insieme a Maria Giubilei e Giovanni Santi, avevano iniziato la manifestazione con autorità, mettendo in difficoltà avversari più esperti e dimostrando quanto il vivaio italiano sia ormai parte concreta del programma di Coppa.

Luna Rossa contro Team New Zealand, una finale dal peso simbolico

La finale, però, ha riportato al centro la sfida più carica di significato: Luna Rossa contro Emirates Team New Zealand. Non era una Coppa America vera, non c’erano punti da portare direttamente a Napoli 2027, e gli AC40 sono barche one design molto diverse dagli AC75 che correranno la sfida principale. Ma in Coppa America anche le regate preliminari pesano. Pesano per il morale, per la lettura degli avversari, per il lavoro dei tecnici e per la fiducia di un gruppo che deve imparare a muoversi sotto pressione.

Il successo di Peter Burling con Luna Rossa ha un valore particolare. Il timoniere neozelandese, simbolo dei recenti successi di Team New Zealand, corre ora con il team italiano. Vederlo battere proprio i defender ha dato alla giornata un sapore inevitabilmente diverso. Accanto a lui, Ruggero Tita ha confermato la sua capacità di entrare in una barca complessa e trasformare velocemente talento, sensibilità e freddezza in rendimento. Non è un dettaglio: gli AC40 richiedono reazioni immediate, coordinazione stretta e una gestione continua dell’assetto in volo.

Cagliari chiude la prima tappa della strada verso Napoli 2027

Cagliari ha offerto condizioni utili per capire qualcosa in più sui team. Gli AC40 hanno navigato spesso a velocità superiori ai 40 nodi, con manovre rapide, errori costosi e momenti in cui la gestione del foil ha fatto la differenza. In queste barche, la distanza tra controllo e perdita di controllo è sottile. Basta un’uscita dal volo, una virata meno pulita, un ingresso sbagliato nel lato di bolina per cambiare una regata. È anche per questo che le preliminary non vanno lette solo come una classifica: sono una raccolta di dati, sensazioni e segnali.

Il risultato finale parla bene per Luna Rossa, ma non cancella la complessità del percorso. Emirates Team New Zealand resta il defender e resta il riferimento da battere quando si passerà agli AC75. GB1, Alinghi e La Roche-Posay Racing Team hanno usato Cagliari per prendere misure, testare uomini e procedure, capire quanto lavoro resta da fare. Team USA e Team Australia non erano in acqua in Sardegna, ma hanno seguito da vicino la regata in vista della costruzione dei rispettivi programmi.

Per la vela italiana, però, questa prima tappa lascia un’immagine chiara: Luna Rossa ha aperto il ciclo verso Napoli con una vittoria davanti al pubblico di casa. Non basta per dire cosa accadrà nel 2027, ma basta per capire che il progetto è vivo, competitivo e già capace di produrre pressione sugli avversari. La prossima verifica arriverà a Napoli, dal 24 al 27 settembre, quando la Coppa America tornerà in acqua per un altro passaggio della sua lunga marcia verso la sfida finale.

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