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Graham Dalton prenderà parte alla Golden Globe Race nel 2022

Il fratello maggiore di Grant Dalton il capo del Team New Zealand alla prossima Coppa America, parteciperà alla Golden Globe Race

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Aukland (Nuova Zelanda) – Graham Dalton, 66 anni, fisico atletico e bene allenato, fratello maggiore di Grand Dalton, il padron di Team New Zealand la squadra che ha vinto la 35esima Coppa America e che dovrà difenderla nella 36esima edizione, prenderà parte alla prossima Golden Globe Race.

Graham è un navigatore solitario con diversi giri del mondo alle sue spalle, alcuni ben riusciti, altri meno, e ora sta lavorando per partecipare alla prossima edizione della Golden Globe Race, la regata intorno al mondo per solitari senza scalo e senza assistenza per barche a chiglia lunga costruite prima del 1988, che partirà da Les Sables-d’Olonne il 4 settembre del 2022.

Dei 35 posti disponibili per la regata (5 in più della prima edizione), al momento ne sono stati presi già 25 da altrettanti skipper tra i quali, appunto, Graham Dalton.

Per fare l’impresa Dalton ha acquistato la barca del vincitore della prima edizione della regata, il Matmut, un Rustler 36 della leggenda francese, Jean-Luc Van Den Heede.

Barca che sta sistemando con estrema cura e con cui, ha annunciato in questi giorni, conta di partire a maggio con destinazione Francia, Coronavirus permettendo, per fare le 2000 miglia che gli servono per qualificarsi.

Graham, che ha perso il figlio Tony a causa di un tumore qualche anno fa e che in più occasioni ha dichiarato di correre per onorare la sua memoria, quando un giornalista gli ha chiesto perché si impegna in navigazioni così pericolose ha risposto, "i coraggiosi non vivono per sempre, ma i cauti non vivono mai".

Dalton, come detto, non è nuovo a queste avventure, ha già partecipato alla Velux 5 Oceans Race, la regata intorno al mondo per solitari che una volta si chiamava Around Alone, edizione 2002-2003 dove all’altezza di Capo Horn ha avuto un incidente al boma che lo ha portato al disalberamento e al successivo ritiro.

Riprovò con l’edizione del 2006-2007 dove ebbe diversi problemi dall’inizio alla fine, ma che volle portare al termine comunque arrivando da squalificato con un ritardo di sei settimane sul vincitore che, in quell’edizione, fu Bernard Stamm.