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Salvi grazie all’Epirb

Due velisti svedesi sono stati salvati grazie alla localizzazione dell’Epirb

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Bermuda - Sono svedesi i due velisti salvati a largo delle Bermuda dalla Crown Sapphire, un mercantile refrigerato di 10.000 tonnellate battente bandiera panamense.

Niklas Carlberg di 35 anni e Karina Wiger di 24, sono partiti dalla Florida il week end scorso con il loro 33 piedi Bull. Nella notte di sabato la barca ha iniziato a imbarcare acqua. Il mare era molto grosso e il vento forte. I giovani hanno attivato le pompe di sentina per cercare di tenere sotto controllo la falla ma, lunedì mattina, quando la barca era a 100 miglia da Bermuda, queste hanno smesso di funzionare e all’equipaggio non è rimasto altro da fare che attivare l’Epirb.

L’allarme è stato captato dalla Guardia Costiera, che ha dirottato la Crown Sapphire verso la barca in difficolta, e facendo alzare in volo un C 130 equipaggiato per il lancio di autogonfiabili. Il mare grosso e il forte vento hanno impedito sia al C 130 che alla Crown Sapphire di lanciare in mare i mezzi di salvataggio.

Dalla Crown Sapphire è stato chiesto ai due svedesi di abbandonare la barca sul proprio autogonfiabile. Una volta che l’autogonfiabile è stato in mare lontano dalla barca, la nave ha manovrato riuscendo a mettere in salvo i due giovani.

L’ufficiale della Guardia Costiera che ha coordinato le operazioni di salvataggio ha dichiarato che i due velisti si sono salvati per aver avuto l’intelligenza di spendere 400 dollari per l’Epirb. E’ questo strumento di richiesta di soccorso che ha permesso d’individuare velocemente e con precisione la posizione dei due ragazzi.

Lo stesso ufficiale ha comunque sottolineato che se i giovani velisti avessero speso qualche dolaro in più per fare una giusta manutenzione alla barca, l’Epirb non sarebbe mai stato azionato.


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