La bridge deck clearance influenza comfort e slamming. Ecco perché cambia tra catamarani a vela e powercat e cosa osservare prima di scegliere.
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C’è una misura che difficilmente conquista il primo piano nelle brochure, ma che può cambiare in modo sensibile il comportamento di un catamarano in mare: è la bridge deck clearance, ovvero la distanza verticale tra la superficie dell’acqua e la parte inferiore della struttura che collega i due scafi.
È importante sui catamarani a vela, ma lo è altrettanto su quelli a motore, anche se per ragioni in parte diverse. Ed è proprio questo il punto: confrontare semplicemente la clearance di un catamarano a vela con quella di un powercat può essere fuorviante, perché le due barche possono affrontare l’onda a velocità e con assetti molto diversi.
La funzione di base, tuttavia, rimane la stessa. Tra la parte bassa della cellula centrale del catamarano e l’acqua deve esserci spazio sufficiente perché l’acqua possa passare senza colpire continuamente lo scafo. Quando questo spazio non basta, l’onda raggiunge il wet deck producendo quello che viene definito
sotto la struttura centrale che a bordo si avverte attraverso rumore, vibrazioni e accelerazioni. La bridge deck clearance è la distanza verticale tra la superficie dell’acqua e il punto più basso della struttura centrale che unisce i due scafi. Il disegno mostra come, a parità di impostazione generale, una clearance ridotta aumenti la possibilità che le onde raggiungano il wet deck provocando slamming, mentre una maggiore distanza lascia più spazio al passaggio dell’acqua. Sui catamarani a vela Su un catamarano a vela da crociera la bridge deck clearance va letta soprattutto in relazione al dislocamento, alla lunghezza al galleggiamento, alla distanza tra gli scafi e alla forma della parte inferiore del ponte. Navigando con mare corto e contrario, i due scafi producono inoltre i propri sistemi d’onda e l’acqua che si concentra nella zona centrale può raggiungere il ponte. Se la clearance è ridotta o la parte inferiore della navicella centrale della barca presenta superfici ampie e relativamente piatte, gli impatti possono diventare frequenti. Per questo non conta soltanto quanto è alto il ponte. Conta anche come è disegnato. Una struttura che sale progressivamente verso p
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