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martedì 23 aprile 2024
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Class 40 affonda nel sud Pacifico, salvato lo skipper

William MacBrien stava partecipando alla Global Solo Challenge, quando con il suo Class 40 ha urtato un oggetto non identificato.

William MacBrien nel momento del salvataggio
William MacBrien nel momento del salvataggio

La Global Solo Challenge, il giro del mondo in solitario senza scalo e assistenza, aperto a varie tipologie di imbarcazioni e organizzato da Marco Nannini, ha appena superato una grave emergenza nel sud Pacifico.

Il concorrente William MacBrien, che stava partecipando alla regata su un Class 40, ha attivato il suo EPIRB tre giorni fa lanciando una richiesta di soccorso, quando aveva superato da non molto Point Nemo, ovvero il punto più lontano da qualsiasi terra emersa che ci sia sul globo.

Per fortuna la nave Watatsumi, un cargo, stava navigando non troppo distante dalla zona in cui MacBrien aveva richiesto soccorso, ed è stata dirottata verso il Class 40.

Fino a quel momento non era chiaro cosa fosse successo al velista in gara nella Global Solo Challenge, ma una volta raggiunto l’equipaggio della nave ha notato la sua barca semi affondata, con il pozzetto già allagato.

MacBrien è stato issato a bordo e verrà sbarcato il 6 marzo a Brisbane, in Australia.

Il velista ha poi contattato l’organizzazione della regata per raccontare di avere urtato un oggetto non identificato, che ha causato una doppia via d’acqua a bordo.

Nonostante le pompe attivate e il tentativo dello skipper di tamponare l’allagamento, la barca ha continuato a imbarcare senza sosta fino a bruciare tutta l’elettronica e gli strumenti di bordo. La barca verosimilmente è poi affondata.

Nella stessa regata è impegnato il velista sardo Andrea Mura, su Vento di Sardegna, attualmente in terza posizione.

La particolarità della Global Solo Challenge, che parte e arriva da La Coruna, è che i concorrenti non prendono il mare tutti insieme, ma scaglionati.

Sono partite per prime le barche più lente, infine le più veloci, secondo una formula che ne ha calcolato le performance in modo da garantire un arrivo in tempo reale: il primo sul traguardo vince.

In testa, ad alcuni giorni dal traguardo, c’è il francese Philippe Delamare su un Latitude 46, al secondo posto l’americana Cole Brauer, attualmente con circa 1800 miglia di margine su Andrea Mura.

© Riproduzione riservata

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