Nuova Zelanda - Mercoledì scorso, il portacontainer “Rena”, lungo 236 metri, con a bordo 1700 tonnellate di petrolio, si è arenato sulla barriera corallina Astrolabe, a circa 22 chilometri dalla città di Tauranga, in Nuova Zelanda. Secondo il ministro dell'Ambiente NeoZelandese, Nick Smith, si tratta del peggiore disastro ambientale di tutti i tempi. Nella notte, le cattive condizioni meteo, hanno aggravato la situazione: onde di quattro - cinque metri, hanno fatto disperdere 350 tonnellate di carburante, che si sommano alle 20 tonnellate finite in mare ieri. La situazione peggiora di ora in ora, mentre il maltempo continua ad ostacolare le operazioni di pomapaggio e recupero. Il rischio è che lo scafo, sempre più inclinato, si spezzi, rilasciando in mare tutto il carico di greggio compromettendo così l'ecosistema di una delle più ammirate barriere coralline della Nuova Zelanda.
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