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lunedì 11 maggio 2026
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Velalonga 2026, Venezia si prepara a riempire la laguna di vele

Il 31 maggio 2026 torna la Velalonga Venezia: derive, vele al terzo, multiscafi e piccoli cabinati navigheranno nella laguna nord.

Gais Gais Gais
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Domenica 31 maggio 2026 la Velalonga Venezia tornerà a portare la vela leggera nella laguna nord. La manifestazione, organizzata dal Circolo Velico Casanova, partirà da Punta San Giuliano e accompagnerà gli equipaggi lungo un percorso che attraversa canali, isole e tratti d’acqua dove navigare significa conoscere vento, fondali, correnti e traffico lagunare.

La giornata inizierà alle 9 con il briefing nella sede del circolo. La partenza è fissata alle 11, mentre il tempo limite per concludere la veleggiata è previsto alle 16.30. La premiazione si terrà alle 17, con riconoscimenti ai primi tre classificati in tempo reale per ogni classe.

La Velalonga porta la vela leggera nella laguna nord

La Velalonga non è una regata come le altre. È una manifestazione che mette al centro la vela di prossimità, quella delle derive, delle vele al terzo, dei piccoli cabinati, dei multiscafi e delle barche pensate per navigare in acque protette. Il percorso toccherà alcune zone simboliche della laguna veneziana, da Campalto a Tessera, dal Canale del Bissato al Canale Carbonera, fino a Sant’Erasmo, le Vignole, Murano, San Michele e il Canale di San Secondo, prima del rientro verso Punta San Giuliano.

È proprio questo ambiente a rendere la Velalonga una manifestazione particolare. Navigare in laguna non vuol dire soltanto seguire una rotta, ma leggere l’acqua e rispettare un equilibrio delicato. Fondali bassi, bricole, salti di vento e traffico dei mezzi pubblici impongono attenzione continua. Per questo sono ammesse imbarcazioni adatte al contesto, con derive mobili, fondo piatto o pescaggio contenuto.

Le barche ammesse e lo spirito della manifestazione

L’edizione 2026 accoglierà diverse classi: vele al terzo, Tridenti, R18, Alpa 550, derive singole e doppie, multiscafi, open monoscafi e micro-cabinati. Una flotta eterogenea, unita da una stessa idea di vela: navigare vicino al territorio, senza trasformare la laguna in un semplice campo di gara.

L’organizzazione ha fissato le iscrizioni online entro il 23 maggio, con possibilità di completare le procedure anche nei giorni precedenti la manifestazione. Il ritiro della mappa del percorso, del numero velico, della T-shirt e del buono per il momento conviviale sarà possibile presso la segreteria del Circolo Velico Casanova tra sabato 30 e domenica 31 maggio.

Sicurezza e rispetto della laguna

Grande attenzione è dedicata anche alla sicurezza. Ogni concorrente dovrà avere un dispositivo personale di galleggiamento con fischietto, mentre ogni barca dovrà essere dotata di una cima di traino di almeno sette metri. Per i minorenni il giubbetto salvagente sarà obbligatorio per tutta la durata della manifestazione. Le comunicazioni avverranno sul canale 73 VHF e le imbarcazioni dovranno restare discoste dai battelli del trasporto pubblico, che mantengono la precedenza.

La Velalonga è anche questo: una giornata di vela collettiva in un ambiente complesso, dove la partecipazione richiede rispetto delle regole e consapevolezza del luogo. Venezia non è solo lo scenario della manifestazione, ma parte integrante del suo significato.

Il 31 maggio la laguna nord tornerà così a essere attraversata da barche diverse, equipaggi familiari, giovani timonieri, velisti esperti e appassionati di vela tradizionale. In un periodo in cui la nautica viene spesso raccontata attraverso grandi numeri e grandi barche, la Velalonga ricorda il valore di una vela più semplice, partecipata e vicina all’acqua.

© Riproduzione riservata

Aladar Aladar Aladar
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