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Pescatori di frodo trovano la finanza ad aspettarli

Due sub pescatori di frodo quando riemergono trovano una motovedetta ad aspettarli

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Nardò, Lecce – La scena, se non fosse da reato penale, sarebbe da film comico. Una barca è ferma nella zona di riserva integrale del parco marino di Porto Cesareo, vicino Lecce. Il conducente della barca a un certo punto vede avvicinarsi i lampeggianti di una motovedetta che arriva a tutta velocità, mette in moto e scappa verso una zona di bassi fondali dove sa che la motovedetta non può raggiungerlo.

La motovedetta, conscia dell’inutilità dell’inseguimento, si ferma e spegne i motori proprio sul punto dove si suppone che la barca fuggita abbia lasciato i suoi compari subacquei.

Infatti, questi, poco dopo riemergono e cercano di passare le aragoste che hanno catturato illegalmente a quello che doveva essere il loro compare, ma a prendere i crostaci si è allungato un braccio sul quale si vedeva una giacca grigio verde, quella del finanziere che li aspettava per notificargli la denuncia penale.

Il fatto è avvenuto il 22 dicembre, i due sub sono stati denunciati a piede libero, mentre il pescato di aragoste, ostriche e mussoli è stato rimesso in acqua ancora vivo.