
Si sono festeggiati ieri a Roma, nella splendida cornice di Villa Piccolomini, dominata dal cupolone di San Pietro, i 25 anni di Spartivento, una delle realtà più importanti del charter nautico in Italia. La società, con uffici centrali nella capitale, è oggi tra i principali operatori del settore e rappresenta un punto di riferimento per chi sceglie la vacanza in barca a vela e in catamarano lungo le coste italiane.
Il traguardo raggiunto racconta un percorso imprenditoriale costruito con continuità, visione e capacità di adattarsi a un mercato profondamente cambiato negli ultimi due decenni. Centocinquanta barche e sette basi in Italia sono il risultato del lavoro avviato da Stefano Pizzi, fondatore di Spartivento, che in 25 anni ha trasformato un progetto nato quasi per passione in un’azienda strutturata, riconosciuta e presente stabilmente ai vertici del charter nazionale.
Al ricevimento hanno partecipato molti rappresentanti della nautica italiana: armatori, comandanti, operatori del settore, esponenti della stampa specializzata e rappresentanti dei principali cantieri italiani. Una presenza numerosa e qualificata che ha confermato il ruolo raggiunto da Spartivento nel panorama della nautica da diporto. Il tributo degli ospiti ha sottolineato come l’azienda sia oggi una realtà di rilevanza nazionale, capace di dialogare con cantieri, armatori e clienti mantenendo una forte identità imprenditoriale.

Da progetto nato tra amici a realtà nazionale del charter
Nel suo discorso, il CEO Stefano Pizzi ha ricordato gli inizi dell’avventura, partita all’inizio del nuovo millennio insieme a un gruppo di amici. Da quella prima intuizione è nato un percorso fatto di crescita, passaggi complessi e sfide affrontate in momenti non sempre facili per il settore. Pizzi ha sottolineato come Spartivento, nel corso degli anni, abbia saputo trasformarsi, ampliare la propria flotta, consolidare la presenza sul territorio e superare le aspettative iniziali.
Oggi la sfida continua con una struttura più grande, un mercato sempre più competitivo e una domanda di charter in evoluzione. Accanto a Stefano Pizzi c’è anche la figlia Iole, ormai figura di primo piano della società, che rappresenta la continuità familiare e manageriale di Spartivento. Per lei, i prossimi giorni porteranno anche una gioia personale importante: quella di diventare madre.

La serata romana ha avuto così il sapore di una celebrazione, ma anche di un passaggio simbolico. I 25 anni di Spartivento non segnano soltanto un anniversario aziendale, ma raccontano la storia di un’impresa italiana cresciuta nella nautica, capace di radicarsi nel settore charter e di guardare al futuro con una nuova generazione già coinvolta nel percorso dell’azienda.
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