
Nei Paesi Bassi è stato varato Zero, sailing yacht lungo 68,9 metri costruito dal cantiere olandese Vitters dopo circa sette anni di sviluppo. Lo yacht non dispone di un tradizionale motore termico né di generatori diesel: l’obiettivo del progetto è produrre a bordo l’energia necessaria alla navigazione e ai servizi attraverso vento, sole e sistemi di recupero energetico.
Un ketch di 68,9 metri progettato da Vripack e Dykstra
Zero è stato disegnato negli esterni e negli interni da Vripack, mentre il progetto tecnico è stato sviluppato insieme a Dykstra Naval Architects. Il ketch ha una larghezza di 11,1 metri, un pescaggio di 4,2 metri e una stazza di 494 GT. Dopo il varo inizieranno le prove in mare, durante le quali saranno verificati il funzionamento dei sistemi, la produzione energetica e la reale autonomia della barca.
Energia prodotta dalle eliche e dai pannelli solari
Il sistema utilizza eliche-turbina capaci di produrre energia idroelettrica durante la navigazione. Sui bimini sono installati circa 100 metri quadrati di pannelli fotovoltaici-termici, che generano sia elettricità sia energia termica destinata al riscaldamento e al raffreddamento di bordo. Tutto è collegato a una rete in corrente continua da 700 volt.
Due settimane a bordo utilizzando fonti rinnovabili
L’obiettivo dichiarato dai progettisti è permettere allo yacht di navigare e vivere a bordo per un periodo fino a due settimane utilizzando soltanto fonti rinnovabili. Le prove in mare dovranno ora dimostrare quanto questo risultato sia raggiungibile nelle condizioni reali di utilizzo. I dati tecnici raccolti saranno inoltre condivisi attraverso Foundation Zero, per renderli disponibili a progettisti, ingegneri e ricercatori.
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