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La Talisker Whisky Atlantic Challenge 2019 vinta da un equipaggio britannico

Un milione e mezzo di colpi di remo per traversare l’Atlantico

NSS
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Antigua (Caraibi) – In mare si incontrano i navigatori solitari da crociera, quelli che senza i clamori della cronaca stanno girando il mondo, quelli impegnati in qualche regata che tutti conoscono o ancora gli equipaggi familiari o quelli che si spostano per lavoro. Tra dicembre e gennaio scorso in Atlantico c’erano 35 equipaggi di navigatori particolari impegnati a traversare l’Atlantico a colpi di remi. Si tratta dei ragazzi della Talisker Whisky Atlantic Challenge, la regata per rematori sponsorizzata dalla nota marca di wisky Talisker.

Il 14 gennaio dopo oltre un mese di mare, ad Antigua, ai Caraibi, è arrivato il primo equipaggio, composto da 4 inglesi: Ollie Palmer, Tom Foley, Hugh Gillum e Max Breet che hanno vinto l’edizione 2019 del Talisker Whisky Atlantic Challenge.

Un mese in oceano a pagaiare con turni di due ore, notte e giorno, 24 ore su 24, senza mai fermarsi. All’arrivo ad Antigua, Hugh Gillum, uno dei quattro atleti, ha dichiarato:“Non lo rifarei neanche per 2 milioni di sterline”.

Le 35 canoe, alcune delle quali formate da equipaggi femminili, devono essere completamente autonome, perché le barche navigano senza alcuna forma di assistenza. A bordo ci devono essere i viveri necessari per le quattro persone per un mese e mezzo, vestiario, attrezzature e pezzi di ricambio. Oltre a tutto ciò, deve esservi anche l’acqua, che non si può portare a bordo perché non basterebbe lo spazio per stivarla e quindi va prodotta con un dissalatore a pannelli solari.

In Italia siamo molto avanti con questo tipo di macchine tanto che su trentacinque barche, ben trentatré montavano un dissalatore italiano della compagnia Schenker.

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