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Tragica fine per due cinesi nelle Filippine

Due turisti cinesi sono morti a bordo di una barca a vela locale durante un tour organizzato

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Panglao (Filippine) – Il 30 dicembre scorso due turisti cinesi che avevano aderito a un tour su di una barca a vela tradizionale filippina insieme ad altri otto connazionali sono caduti in mare e sono morti.

"Quando la barca è uscita in mare da uno dei porti dell’Isola di Bohol diretta verso la parte più meridionale di questa, Panglao, il mare era molto agitato – ha spiegato il tenente della Guardia Costiera, Grade Michael John Encina – e la barca ha dovuto affrontare onde molto alte che l’hanno fatta sbandare molto."

I due uomini, Lan Rong di 56 anni e Luo Renwei di 63, quando sono caduti in acqua non indossavano i giubbotti salvagente e non erano conosciuti come buoni nuotatori.

Due persone dell’equipaggio si sono buttate in mare per raggiungere i due turisti, ma quando sono riusciti a raggiungerli per loro non c’era più nulla da fare. Ai soccorritori non è restato altro che riportare indietro i cadaveri.

La polizia ha aperto un’indagine sull’incidente ipotizzando l’omicidio colposo per il proprietario della barca, un Tour operator locale, in quanto quando la barca è uscita non ha contattato, come avrebbe dovuto fare, la guardia costiera che gli avrebbe negato l’autorizzazione a muoversi viste le avverse condizioni meteorologiche.

Inoltre l’equipaggio non si è premurato di far indossare il giubbotto salvagente a tutti i passeggeri. Forse se i due passeggeri avessero indossato il salvagente, non sarebbero annegati.