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martedì 24 novembre 2020

Transat Jacques Vabre 2017

Transat Jacques Vabre: Domenica 5 novembre alle 13:35 (ora francese) i partecipanti hanno tagliato la linea di partenza

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Le Havre (Francia) - Dalla clessidra sono caduti gli ultimi granelli di sabbia che hanno preceduto la partenza della tredicesima edizione della Transat Jacques Vabre. Domenica 5 novembre alle 13:35 (ora francese) hanno tagliato la linea di partenza 16 equipaggi Class 40, 6 equipaggi Multi 50, 13 equipaggi IMOCA 60, 3 equipaggi Ultime.

Trentotto imbarcazioni alla partenza – su trentanove iscritti – e skipper in rappresentanza di nove differenti nazioni, onorano la fama di questa grande classica oceanica d’oltralpe. Cinque le presenze femminili: Miranda Merron e Samantha Davies (GBR), Justine Mettraux (SUI), Servane Escoffier (FRA) Isabelle Joschke (FRA / ALL).

Le 4.350 miglia che separano la francese Le Havre dalla brasiliana Salvador de Bahia, vedranno quest’anno cinque skipper in rappresentanza della vela Italiana: il milanese Massimo Jiuris con il veneziano Pietro Luciani (Class 40 COLOMBRE XL); il ferrarese Andrea Fantini con il torinese Alberto Bona (Class 40 ENEL GREEN POWER); il fiorentino Giancarlo Pedote in duo con il francese Fabrice Amedeo (IMOCA NEWREST - BRIOCHE PASQUIER).
Venti fino a 40 nodi hanno messo a dura prova le barche ed i loro equipaggi subito dopo la partenza.

Il percorso
La Transat Jacques Vabre si corre ogni due anni e rappresenta oggi uno dei grandi avvenimenti della vela oceanica francese; nata nel 1993 come Route du café pensata “in solitario”, dal 1995 è diventata Transat Jacques Vabre da correre “in duo”. La partenza da Le Havre è storica, mentre le destinazioni di arrivo nel tempo sono cambiate:
• 1993 Cartagena – Colombia;
• 2001 Salvador de Bahia – Brasile;
• 2009 Puerto Limon – Costa Rica;
• 2013 Itajaì – Brasile
• 2017 Salvador de Bahia – Brasile.

Le classi in regata
Class 40 – Pensata per facilitare l'accesso alle regate oceaniche a team con budget più limitati. Il numero di barche che conta (circa 150 esemplari) suggella la scelta di regole semplici e con evoluzioni tecnologiche limitate, pur lasciando spazio all'evoluzione delle forme dello scafo.

Multi 50 – Pur essendo garantendo alte prestazioni, il Multi 50 è oggi l'unica classe di multiscafi oceanici pensata per essere accessibile anche a team con budget non faraonici.

IMOCA 60 –International Monohull Open Class Association, una classe storica per le regate offshore in solitario o in doppio. Progettato per navigare nei mari più duri, l’IMOCA60 può essere considerato un laboratorio di sviluppo per le future barche commerciali, sia in termini di attrezzature che di requisiti di solidità e sicurezza.

Ultime – Una categoria di velocissimi multiscafi, creata nel 2013 che conta ancora pochi rappresentati. L'Ultim Collective è un'associazione di armatori impegnati da lungo tempo in corse oceaniche, con l’obiettivo di condividere l’esperienza con il massimo numero di persone possibili.