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Alinghi 5, buon vento

Il catamarano di Alinghi ha tirato i primi bordi nel Lago di Ginevra. Grande emozione nel team elvetico che ora ha davanti un lungo lavoro di messa a punto

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Le Bouveret – Il bambino ha mosso i suoi primi passi. Il maxi catamarano di Alinghi, conosciuto come Alinghi 5 o, più affettuosamente, The Baby, ha tirato ieri i primi bordi al largo di La Bouveret, nel Lago di Ginevra. Un momento di grande emozione per tutti gli uomini del sindacato chiamato a difendere la 33ma America’s Cup, dopo mesi di duro lavoro in cantiere e a più di una settimana di distanza dal varo ufficiale.

“Siamo usciti con una lunga lista di cose da fare – ha raccontato Murray Jones, che appartiene al sailing team di Alinghi – come testare la barca, controllare strutture e vele, provare alcune manovre. E’ andato tutto bene e siamo riusciti praticamente a completare tutto il programma di lavoro. Ci sono sistemi molto complessi a bordo, tutti nuovi, ma è stata una giornata fantastica. La barca volava letteralmente sia di bolina che al lasco e siamo molto soddisfatti per questo primo giorno di navigazione”.

Sulla stessa lunghezza d’onda si è mostrato Grant Simmer, coordinatore del team progettuale, che ha seguito la sua creatura da una barca appoggio. “E’ stata una giornata molto positiva – ha detto – dove le cose da fare erano molte. Abbiamo cominciato con molta prudenza, ma alla fine abbiamo raggiunto tutti i nostri obiettivi. E’ stato eccitante vedere la barca navigare per la prima volta dopo tutto il tempo impiegato per progettarla, costruirla e armarla”.

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