Quanto accaduto, ha indotto esperti locali e regionali a ipotizzare una possibile epidemia di morbillivirus, una malattia causata da alcune sostanze tossiche versate in mare (Pcb e contaminati organici) capace di provocare gravi lesioni polmonari agli animali. Già la scorsa estate, il problema era stato sollevato dagli ambientalisti spagnoli dopo che, nel solo mese di luglio, erano stati trovati spiaggiati sulle coste mediterranee della penisola iberica più di quaranta esemplari.
L'Istituto Zooprofilattico di Imperia adesso effettuerà un'autopsia sull'ultima carcassa trovata, nel tentativo di capire i motivi del decesso.
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