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giovedì 26 novembre 2020

Esimit Europa 2 primo, Maxi Jena secondo e Outsider Wild Jane terzo

Bonaccia per una Barcolana al rallentatore dove ieri, nel GOlfo di Trieste, 1737 gli equipaggi partiti e 20 quelli arrivati

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Trieste - Una Barcolana al rallentatore, tra le più lente degli ultimi anni. Esimit Europa 2, la barca più veloce del Mediterraneo, che quest'anno ha infranto molti record: ha impiegato infatti 3 ore e 59 minuti per tagliare il traguardo della regata più affollata d'Europa, che ieri mattina a Trieste aveva radunato al via 1737 imbarcazioni a vela, con oltre 20mila velisti a bordo.

Dopo che la vigilia aveva visto oltre 25 nodi di Bora, la 44esima Barcolana ha riservato uno scirocco debolissimo in partenza, andato poi a calare fino ad annullarsi, lasciando "al palo", in mezzo al Golfo, quasi tutta la flotta. Il meteo locale prevedeva l'arrivo di un Ponente che poi non si è concretizzato e solo 20 scafi sono riusciti a tagliare il traguardo, dopo l'intero percorso di circa 17 miglia.

In partenza, un Vasco Vascotto al timone del Tp52 Aniene 1.a Classe prende per i primi minuti, assieme a Maxi Jena di Mitja Kosmina, la testa della regata. Dopo il primo quarto d'ora di navigazione Esimit Europa 2 è riuscita a lanciare fuori dalla mischia della partenza il super maxi, prendendo così la velocità necessaria per portarsi in testa, controllando con due virate gli avversari e chiudere la regata in prima posizione.

Dietro a Esimit Europa 2, Maxi Jena di Mitja Kosmina, con in pozzetto i due campioni di 470 Jas Farneti e Simon Sivitz Kosuta, ha dovuto controllare Vascotto per tutto il lato di disimpegno, prima di imporsi grazie alla superficie velica e alla stazza della barca.

L'ungherese outsider Wild Joe, 60 piedi da regata con gennaker armato sul bompresso "old style", ha conquistato il terzo gradino del podio, recuperando posizioni e inserendosi tra Aniene 1.a Classe e Maxi Jena.

Mentre Esimit Europa 2 cambiava mille vele a prua per crearsi il vento e chiudere la regata in pochi secondi meno di quattro ore, Maxi Jena girava la boa di Santa Croce e manteneva il secondo posto difendendosi dalla new entry. Il secondo posto arriva con oltre mezzora di ritardo, segue Wild Joe e Vascotto, ottimo quarto e primo di categoria. 

Il traguardo a Barcola premia solo venti imbarcazioni. La classifica vede quindi 20 arrivati su 1737 partiti, ma per effetto del particolare regolamento della Barcolana, ulteriori 58 barche che entro il tempo limite hanno passato il cancello di Miramare entreranno in classifica se invieranno, come da istruzioni di regata, la dichiarazione di osservanza con il proprio tempo di passaggio al "gate".