Il velista lombardo ha superato ieri sera il delicato passaggio dell'icegate, un cancello obbligatorio voluto dal regolamento per evitare la possibile collisione con i ghiacci provenienti dal Polo Nord; una regola che ha messo a dura prova i concorrenti in gara, costringendoli a navigare contro vento per parecchie miglia. A dividere adesso Soldini dalla vittoria ci sono solo le condizioni meteo, particolarmente impegnative, con onde molto alte e alisei da sud-ovest di circa trenta nodi.
Ancor più vicino è il traguardo per gli Open 60. A meno di duecento miglia dall'arrivo “Gitana Eighty” di Loick Peyron ne mantiene venti di vantaggio su “Brit Air” di Amel Le Cleac'h. Lo skipper transalpino sta per concludere una vera e propria impresa, vincendo la regata anche dopo essersi fermato in pieno oceano per salvare la vita a Vincent Riou, costretto ad abbandonare la sua “Prb” in seguito alla collisione con un cetaceo, quando era al comando della flotta di classe Imoca.
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