mercoledì 8 luglio 2026
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Balena colpisce una barca di soccorso e la affonda

Una barca dei vigili del fuoco del New Jersey è affondata dopo l’impatto con una balena nella Raritan Bay. Equipaggio salvo.

Due megattere stanno mettendo in pratica la tecnica del bubble net feeding per procurarsi il cibo
Due megattere stanno mettendo in pratica la tecnica del bubble net feeding per procurarsi il cibo
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Una barca di soccorso del Carteret Fire Department, nello Stato americano del New Jersey, è affondata dopo essere stata colpita da una balena emersa improvvisamente nella Raritan Bay, vicino all’area di New York Harbor. L’incidente è avvenuto il 4 luglio, intorno alle 16:30 locali, mentre l’unità Marine Unit 2 stava rientrando dopo aver partecipato alle operazioni di sicurezza legate alle celebrazioni dell’Independence Day. L’equipaggio è riuscito ad abbandonare l’imbarcazione e tutti i membri sono stati recuperati senza ferite.

Secondo quanto riportato dalle autorità locali e ripreso dai media statunitensi, la balena sarebbe emersa sotto la zona poppiera della barca, provocando danni gravi allo scafo e rendendo necessario l’abbandono immediato dell’unità. In pochi istanti quella che era una normale navigazione di rientro si è trasformata in un’emergenza vera, con i vigili del fuoco costretti a lasciare la barca mentre questa imbarcava acqua e affondava.

La balena potrebbe essere stata una megattera

La specie di balena coinvolta nell’incidente non è stata specificata, ma è molto probabile che fosse una megattera, una specie presente con numerosi esemplari nella baia. La megattera, quando mangia, può usare una tecnica particolare che spiegherebbe l’incidente: la tecnica si chiama bubble-net feeding, cioè alimentazione con “rete di bolle”. Una o più megattere nuotano in cerchio sotto un banco di pesci e soffiano bolle d’aria creando una specie di parete. I pesci, spaventati, si concentrano al centro. A quel punto la balena risale velocemente dal fondo con la bocca spalancata e prende tutto in un solo grande boccone. È probabile che proprio in quella sua risalita abbia colpito la poppa della barca.

Il salvataggio dell’equipaggio è stato reso possibile anche dalla presenza di diportisti nelle vicinanze. Alcune fonti locali riferiscono che un jet ski e una barca da diporto hanno contribuito al recupero dell’equipaggio, prima dell’arrivo di altri mezzi di soccorso. È uno di quei casi in cui la tempestività di chi si trova già in mare fa la differenza: non sostituisce l’intervento professionale, ma può ridurre in modo decisivo i tempi della prima assistenza.

Resta da chiarire quale sia stata la condizione della balena dopo l’impatto. Le prime ricostruzioni si sono concentrate soprattutto sul salvataggio dell’equipaggio e sul recupero della barca, mentre non risultano informazioni definitive sulle conseguenze per l’animale.

Un episodio simile può accadere anche nel Mediterraneo?

La domanda che in molti, probabilmente, si faranno è: una cosa del genere può capitare anche da noi? La risposta è no. Il bubble-net feeding è una tecnica tipica della megattera, che è un tipo di balena estremamente raro nel Mediterraneo. Ce ne sono solo pochi esemplari che entrano in Mediterraneo per caso. In Mediterraneo non si è mai registrato un incidente di questo tipo, mentre si sono registrati diversi incidenti di barche che, navigando di notte, si sono scontrate con balene che dormivano sulla superficie: incidenti che difficilmente hanno conseguenze gravi per le barche, ma che invece possono averne per l’animale.

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