
Una barca di soccorso del Carteret Fire Department, nello Stato americano del New Jersey, è affondata dopo essere stata colpita da una balena emersa improvvisamente nella Raritan Bay, vicino all’area di New York Harbor. L’incidente è avvenuto il 4 luglio, intorno alle 16:30 locali, mentre l’unità Marine Unit 2 stava rientrando dopo aver partecipato alle operazioni di sicurezza legate alle celebrazioni dell’Independence Day. L’equipaggio è riuscito ad abbandonare l’imbarcazione e tutti i membri sono stati recuperati senza ferite.
Secondo quanto riportato dalle autorità locali e ripreso dai media statunitensi, la balena sarebbe emersa sotto la zona poppiera della barca, provocando danni gravi allo scafo e rendendo necessario l’abbandono immediato dell’unità. In pochi istanti quella che era una normale navigazione di rientro si è trasformata in un’emergenza vera, con i vigili del fuoco costretti a lasciare la barca mentre questa imbarcava acqua e affondava.
La balena potrebbe essere stata una megattera
La specie di balena coinvolta nell’incidente non è stata specificata, ma è molto probabile che fosse una megattera, una specie presente con numerosi esemplari nella baia. La megattera, quando mangia, può usare una tecnica particolare che spiegherebbe l’incidente: la tecnica si chiama bubble-net feeding, cioè alimentazione con “rete di bolle”. Una o più megattere nuotano in cerchio sotto un banco di pesci e soffiano bolle d’aria creando una specie di parete. I pesci, spaventati, si concentrano al centro. A quel punto la balena risale velocemente dal fondo con la bocca spalancata e prende tutto in un solo grande boccone. È probabile che proprio in quella sua risalita abbia colpito la poppa della barca.
Il salvataggio dell’equipaggio è stato reso possibile anche dalla presenza di diportisti nelle vicinanze. Alcune fonti locali riferiscono che un jet ski e una barca da diporto hanno contribuito al recupero dell’equipaggio, prima dell’arrivo di altri mezzi di soccorso. È uno di quei casi in cui la tempestività di chi si trova già in mare fa la differenza: non sostituisce l’intervento professionale, ma può ridurre in modo decisivo i tempi della prima assistenza.
Resta da chiarire quale sia stata la condizione della balena dopo l’impatto. Le prime ricostruzioni si sono concentrate soprattutto sul salvataggio dell’equipaggio e sul recupero della barca, mentre non risultano informazioni definitive sulle conseguenze per l’animale.
Un episodio simile può accadere anche nel Mediterraneo?
La domanda che in molti, probabilmente, si faranno è: una cosa del genere può capitare anche da noi? La risposta è no. Il bubble-net feeding è una tecnica tipica della megattera, che è un tipo di balena estremamente raro nel Mediterraneo. Ce ne sono solo pochi esemplari che entrano in Mediterraneo per caso. In Mediterraneo non si è mai registrato un incidente di questo tipo, mentre si sono registrati diversi incidenti di barche che, navigando di notte, si sono scontrate con balene che dormivano sulla superficie: incidenti che difficilmente hanno conseguenze gravi per le barche, ma che invece possono averne per l’animale.
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