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giovedì 25 luglio 2024
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Traversata interrotta: barca a vela affonda dopo l'impatto con una balena

Durante la traversata verso la Polinesia francese, la barca a vela Raindancer affonda dopo aver colpito una balena. L'equipaggio viene fortunatamente salvato dopo nove ore, ma non si sa nulla sulla sorte della balena colpita.

I naufraghi sulla scialuppa di salvataggio
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Il 13 marzo scorso alle 13:30, la barca a vela di 44 piedi di proprietà dell'americano Rick Rodriguez, chiamata Raindancer, è affondata in poco più di 15 minuti a causa dell’impatto con una balena. A bordo della barca c'erano Rodriguez, 31 anni, e altre tre persone: Alana Litz, 32 anni, ex vigile del fuoco dell'esercito canadese, Bianca Brateanu, 25 anni, di Newcastle in Inghilterra, e Simon Fischer, 25 anni, di Marsberg in Germania.

La traversata di tre settimane, che avrebbe dovuto portare Rodriguez e i suoi amici dalle Galapagos alla Polinesia francese per una navigazione di oltre 3.000 miglia, è stata interrotta dopo solo 13 giorni a causa dell'incidente.

“Stavamo mangiando sottocoperta quando è successo - racconta Rick. - È impossibile dire se noi abbiamo colpito la balena o viceversa. Dopo circa trenta secondi avevamo già l'acqua all'altezza dei paglioli e in poco più di 15 minuti siamo affondati; posso dirlo con certezza perché ho guardato l’orologio. Abbiamo caricato rifornimenti e acqua finché la cambusa non è finita sott'acqua, poi mi sono soffermato un istante a osservare la scena surreale intorno a me".

Uno dei ragazzi ha provato a immergersi per verificare i danni, rilevando grosse crepe larghe alcuni centimetri attorno allo skeg del timone e all’asse dell’elica.

Resosi immediatamente conto dell’impossibilità di turare le falle in qualunque modo, Rodriguez ha calato in acqua il tender che era rizzato in coperta e provveduto a gonfiare la zattera, dove hanno trovato posto tutte e quattro le persone presenti a bordo.

Un equipaggio che è stato in grado di affrontare bene la situazione di emergenza. Sia Rodriguez che Brateanu hanno ricevuto un addestramento di sopravvivenza in mare, mentre Litz è un ex vigile del fuoco nell'esercito canadese e Fischer è stato descritto come un ragazzo molto equilibrato.

Rodriguez attraverso un telefono satellitare ha provveduto a contattare il fratello e Tommy Joyce, un amico che navigava a circa 160 miglia nautiche dietro di loro, perché il may day lanciato via radio non aveva trovato nessuna risposta, malgrado la presenza nell’area di diverse barche per la World ARC.

Dato che la batteria del telefono era quasi scarica, Rick ha poi immediatamente spento l’apparecchio e quando due ore dopo l’ha riacceso, ha trovato numerosi messaggi.

Rodriguez ha anche attivato un localizzatore Globalstar SPOT in grado di trasmettere in maniera costante la posizione della zattera di salvataggio e di trasmettere una mayday ogni ora utilizzando la radio VHF.

Nel frattempo, allertata dall’Epirb, si era attivata anche la Guardia Costiera degli Stati Uniti che ha provveduto a contattare il Maritime Rescue Coordination Centre del Perù che ha diramato un avviso di soccorso. La petroliera Dong-A Maia battente bandiera panamense, a 90 miglia a sud di Raindancer, ha raccolto la richiesta di soccorso e modificato la sua rotta in direzione dei naufraghi.

Poco dopo anche il Rolling Stones, un catamarano Leapoard 45 dello skipper Wisconsin Geoff Stone, ha ricevuto la richiesta di soccorso e, trovandosi a 35 miglia di distanza ha avvisato le autorità peruviane che si stava dirigendo verso l'ultimo luogo noto dei naufraghi, che ha raggiunto poche ore dopo.

Dopo una notte alla deriva nell’oceano, finalmente, alle cinque del mattino, i naufraghi hanno avvistato le luci di una nave. Poco dopo sono riusciti ad avere un contatto radio con il catamarano dell’ARC Rolling Stone e hanno sparato un razzo per farsi avvistare a loro volta e venire finalmente soccorsi.

Rick Rodriguez ha poi condiviso la sua esperienza su Instagram, raccontando il suo amore per la barca Raindancer e il dolore per la sua perdita. Ha anche espresso il suo orgoglio per il modo in cui lui e l'equipaggio hanno affrontato la situazione di emergenza e sono stati salvati. Rodriguez ha continuato a riflettere sulla sua esperienza, dicendo che, nonostante la temporanea diffidenza verso l'oceano, in lui l’amore per il mare non cesserà mai di esistere.

E così, con queste parole, 'Rest in the deep, rest in peace - 11° 30.6S, 117° 26.9W', Rick Rodriguez conclude la sua lettera d'amore a Raindancer.

Il link al post di Rick.

Il testo originale del post su Instagram di Rick:

It’s been 4 days now and I still can’t believe she’s gone. For those who don’t know yet, on our way to French Polynesia, a 3100nm, 20-22 day passage, we were hit by a whale. It opened up multiple holes / cracks near the stern of the boat and the water was up to the floorboards within about 30 seconds. Maybe less. I made attempts to save the boat but I was, unfortunately, unsuccessful. Raindancer took her last breath about 15 minutes after she got hit. I’m proud of the way our crew handled the situation, and the first priority on any boat is always the safety of the crew and passengers. After 9 hours in our life raft we were rescued by some good hearted Americans on a Leapoard 45 catamaran called Rolling Stones. We were all smiles for making it out of that situation alive and rescued. The number one goal was met.

The next morning I woke up on board Rolling Stones, with still another 1200nm to go to French Polynesia. I laid and stared at the ceiling panels. Reality began to set in and I began to mourn the loss of my boat. Raindancer had all my belongings on it, it was what I was doing, it was my ticket to exploring the world, I had put months and months of sweat equity into her, that’s already a lot.

But she was much more to me. She was my refuge, my rock, the one place I could be where I felt myself, she was my friend, I would give to her and she would give back memories, lessons, and stories. Things that are of high value to me. In the end, she was lost at sea, and left myself and the crew with one last incredible story.

I’ll remember that boat for the rest of my life. What’s left of my home, the pictures on the wall, belongings, pizza in the oven, cameras, journals, all of it, will forever be preserved by the sea.

As for me, I had a temporary mistrust in the ocean. But I’m quickly realizing I’m still the same person. I often think about the whale who likely lost its life, but is hopefully ok. Im not sure what my next move will be. But my attraction to the sea hasn’t been shaken.

Rest in the deep, rest in peace

11° 30.6S
117° 26.9W

© Riproduzione riservata

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