martedì 25 giugno 2024
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Naufragio alla Pesaro-Pola: scuffia una barca croata

Scuffia una barca croata in occasione della regata Pesaro-Pola, miracolosamente illeso l’equipaggio. Naufragio avvenuto a circa 17 miglia dalle coste croate

Canarino Furioso di Boris Radolovic
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Gravissimo naufragio lo scorso weekend in occasione della regata Pesaro-Pola, la classica prova d’altura adriatica aperta alle barche cabinate. Nella notte tra sabato e domenica, mentre la flotta di barche iscritte stava affrontando condizioni piuttosto dure, la barca croata Canarino Furioso di Boris Radolovic, un modello da regata di 10 metri, si è rovesciata a 90 gradi.

A causare l’incidente è stato l’impatto contro un oggetto non identificato, che ha provocato la perdita del bulbo e la scuffia.

A bordo si trovavano cinque persone, tre uomini di turno in coperta, e due donne a riposo all’interno della barca.

La scuffia è stata molto veloce, gli uomini sono riusciti a salire sulla carena dello scafo, le donne sono rimaste intrappolate all’interno. Sono state ore di vera e propria angoscia per gli organizzatori della regata, che hanno attivato i soccorsi congiunti da Italia e Croazia.

Una motovedetta ha recuperato gli uomini, mentre per le donne all’interno è stato necessario l’arrivo dei sommozzatori. In totale i soccorsi hanno impiegato circa 5 ore a localizzare la barca e recuperare i naufraghi, che sono usciti dall’incidente miracolosamente illesi.

Il relitto della barca è stato poi lentamente trainato verso terra.

La collisione con oggetti non identificati nei nostri mari sono per fortuna rare, al contrario di quanto avviene in Atlantico, come vi abbiamo raccontato per il naufragio dell’Infiniti 52 avvenuto solo pochi giorni fa.

Si tratta purtroppo di un problema difficile da prevenire, dato che non esiste su largo uso una tecnologia in grado di monitorare la presenza di eventuali oggetti semi sommersi sulla rotta di una barca.

Alcuni skipper del Vendée Globe sui loro Imoca 60 stanno iniziando a sviluppare dei sensori appositi, ma si tratta di qualcosa che ancora è in fase di sperimentazione.

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