
Regata finita anche per Groupe Bel. L'Imoca di Kito De Pavant era approdato ad Ushuaia qualche giorno fa, a causa di un problema alla chiglia. I vari accertamenti hanno rilevato danni sia all'appendice che in alcune sezioni dello scafo, troppo gravi per permettere alla barca francese di riprendere il mare a breve. Appena le condizioni lo permetteranno (a Ushuaia in questo momento nevica), la barca sarà messa a terra. Probabilmente tornerà in Europa a bordo di un cargo. “Il nostro giro del mondo – ha raccontato Kito De Pavant – si ferma alla fine del mondo. Una fine sfortunata, dopo due mesi di regata, tre oceani attraversati e il passaggio dei tre capi. Interrompere un'avventura del genere è sempre un colpo al cuore per ogni velista, ancora di più in questo caso, dopo averla condivisa con tanti appassionati, scrivendo storie e inviando fotografie”.
Nel frattempo, continuano a risalire l'Atlantico i due battistrada. Virbac-Paprec 3 si trova ormai all'altezza di Recife, sulla costa brasiliana, con un vantaggio di 350 miglia nei confronti di Mapfre.
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