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Molti incidenti durante la burrasca che ha investito l’Adriatico

Negli ultimi due giorni forti temporali e raffiche di vento si sono abbattiti sulla costa adriatica causando diverse emergenze in mare.

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Civitanova – L’incidente più grave in conseguenza alla burrasca che si è abbattuta sulle coste del centro Adriatico in questi giorni si è verificato a poche miglia dal porto di Pescara. Un peschereccio di 10 metri con motore da 280 cavalli con a bordo il comandante Cristian dell’Osa e tre pescatori, sono usciti in mare per ritirare le reti. Il mare agitato e il vento che soffiava oltre i 30 nodi hanno provocato il rovesciamento della barca. Fortunatamente due persone sul lungo mare hanno visto l’incidente e avvertito la Capitaneria che è uscita immediatamente in mare riuscendo a recuperare tre pescatori, nulla da fare, invece, per il comandante che è stato ritrovato morto alcune ore più tardi a diverse miglia di distanza.

Brutta avventura anche per il Calipso IV, una vela di 15 metri: a bordo undici persone, di queste, un trentenne, una donna di 40 anni e una bambina di 12, sono scesi in acqua sottovalutando i segnali di burrasca che il cielo stava dando chiaramente da diverso tempo. La pioggia e il vento che rapidamente è salito a 25 nodi, hanno reso difficoltoso il loro rientro a bordo allontanandoli sempre più dalla barca. Gli amici, rimasti sulla barca, pur non in grado di manovrare per recuperare i tre, gli hanno lanciato un grande salvagente che, probabilmente gli ha salvato la vita.

Avvertita la Capitaneria, queste è intervenuta immediatamente riuscendo a intercettare e trarre in salvo i tre velisti che non hanno riportato conseguenze, se non una grande paura.

Altre barche, nello stesso arco di tempo e tratto di costa, hanno chiesto aiuto. I danni, alla fine, sono stati limitati dall’opera di prevenzione della Capitaneria che 30 minuti prima dell’arrivo del fronte ha lanciato degli avvertimenti per radio. I bagnini delle spiagge hanno così avuto il tempo di far uscire le persone dall’acqua e di ritirare ombrelloni e sdraio. Una barca a vela di 5 metri con un anziano a bordo, sentito l’allarme della Capitaneria ha chiesto soccorso “preventivo” e la Capitaneria li ha aiutati a rientrare in porto prima del sopraggiungere del maltempo.