
Il DS27 è una barca a vela che nasce con un obiettivo chiaro: portare il piacere della vela pura in un formato compatto, moderno e accessibile, senza rinunciare a prestazioni e qualità progettuale. A firmarne le linee è Soto Acebal, progettista argentino tra i più apprezzati della scena internazionale, noto per aver disegnato tutti i progetti di Solaris e per la capacità di coniugare efficienza idrodinamica, equilibrio e semplicità costruttiva.
Lungo 8,20 metri, il DS27 si colloca nella fascia delle barche sportive dayboat, ma con ambizioni che vanno oltre la semplice uscita giornaliera. È una barca pensata per chi ama navigare, per chi cerca sensazioni vere al timone, ma anche per chi desidera un’imbarcazione facile da gestire, veloce da armare e utilizzabile con equipaggio ridotto.
Dal punto di vista progettuale, il lavoro di Soto Acebal è evidente già a colpo d’occhio. Le linee di carena sono tese e pulite, con una prua verticale che massimizza la lunghezza al galleggiamento e una poppa larga, studiata per garantire stabilità di forma e sostegno alle andature portanti. Il risultato è una barca equilibrata, che promette accelerazioni pronte e una conduzione precisa, senza mai diventare nervosa.
Piano velico e timoneria
Il piano velico è generoso ma razionale, pensato per sfruttare al meglio il potenziale dello scafo senza complicare la vita all’equipaggio. Il timone singolo è ben dimensionato e restituisce una sensazione diretta e immediata, uno degli elementi che da sempre caratterizzano i progetti di Soto Acebal: barche che parlano a chi le conduce, senza filtri.
Il ponte è essenziale, ordinato, privo di elementi superflui. Tutto è pensato per la funzionalità e per la libertà di movimento, sia durante una navigazione sportiva sia nelle manovre in porto. L’ergonomia dei pozzetti e la disposizione delle manovre suggeriscono una barca che nasce per essere usata davvero, non solo guardata.
Interni razionali e ben sfruttati
Sottocoperta, il DS27 sorprende per l’attenzione riservata allo spazio, nonostante le dimensioni contenute. Gli interni sono pensati più come un rifugio funzionale che come una vera cabina di crociera, ma offrono quanto serve per passare una notte a bordo o per affrontare una regata costiera con il giusto comfort. Anche qui domina la filosofia del progetto: semplicità, leggerezza, concretezza.
Il DS27 si rivolge a un pubblico ampio: velisti esperti che cercano una barca reattiva e divertente, armatori che vogliono avvicinarsi alla vela sportiva senza entrare in classi complesse, scuole di vela avanzate o circoli nautici alla ricerca di un mezzo moderno e formativo. È una barca che può diventare palestra di vela, strumento di divertimento e oggetto di passione allo stesso tempo.
Un progetto coerente e centrato sulla navigazione
Con il DS27, Soto Acebal conferma ancora una volta la propria capacità di interpretare il presente della vela, offrendo un progetto coerente, onesto e centrato sull’esperienza in mare. Una barca che non promette miracoli, ma che sembra mantenere esattamente ciò che promette: navigare bene, far divertire e avvicinare alla vela nel suo senso più autentico.
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