martedì 14 luglio 2026
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Due golette centenarie affondano a Brooklyn

La Pilot e la Victory Chimes, due golette storiche varate nel 1924 e nel 1900, sono affondate a pochi giorni di distanza nello stesso bacino di Brooklyn. Nessuno era a bordo; ora si tenta il recupero dei due scafi.

Due golette centenarie affondano a Brooklyn
Due golette centenarie affondano a Brooklyn
Gais Gais Gais
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Per oltre un secolo hanno navigato lungo la costa americana, attraversato oceani, partecipato a regate, svolto missioni di ricerca e trasportato merci. Oggi la Pilot e la Victory Chimes condividono lo stesso destino: entrambe sono affondate a pochi giorni di distanza nell’Henry Street Basin, il piccolo bacino portuale di Red Hook, a Brooklyn.

Nessuno si trovava a bordo e non ci sono stati feriti. Sulla superficie dell’acqua sono rimasti visibili soltanto gli alberi, mentre i due scafi si sono adagiati sul fondo a breve distanza l’uno dall’altro. La società Crew, proprietaria delle golette, ha fatto sapere di aver coinvolto specialisti del recupero navale per studiare come riportarle a galla, individuare le cause degli affondamenti e valutare i danni.

Le molte vite della Pilot

La prima ad affondare è stata la Pilot, una goletta in legno costruita nel 1924. È colata a picco nella notte del 1° luglio, mentre si trovava in un ormeggio destinato alla manutenzione, dopo essere stata ritirata dal servizio per alcuni lavori. Le cause dell’affondamento non sono state ancora accertate.

Molti newyorkesi la conoscevano come ristorante galleggiante. Dal 2017 la Pilot era ormeggiata al Brooklyn Bridge Park ed era stata trasformata in un locale specializzato in ostriche e frutti di mare, con i tavoli sistemati sul ponte e Manhattan sullo sfondo. Quella del ristorante era però soltanto l’ultima delle molte vite della goletta.

Nata come barca da regata, era stata successivamente impiegata come pilotina nel porto di Boston. Durante la Seconda guerra mondiale aveva collaborato con la Guardia Costiera statunitense; in seguito era diventata una nave da ricerca, partecipando anche a spedizioni nelle isole Galápagos. Nel corso della sua attività scientifica aveva accolto a bordo anche Jacques Cousteau.

L’affondamento della Pilot non era ancora stato chiarito quando, pochi giorni dopo, anche la Victory Chimes, ormeggiata nello stesso bacino, ha cominciato a imbarcare acqua.

Secondo la prima ricostruzione fornita dalla società proprietaria, l’ingresso d’acqua sarebbe iniziato durante una forte perturbazione che ha attraversato New York venerdì 3 luglio. La Guardia Costiera ha ricevuto la segnalazione di un’imbarcazione in difficoltà intorno alle 17 di sabato, ma, nonostante l’intervento sul posto, la Victory Chimes è affondata. Anche in questo caso le cause devono essere ancora accertate.

La Victory Chimes, simbolo della marineria del Maine

Varata nel 1900 con il nome di Edwin and Maud, la Victory Chimes era la più datata delle due golette. Lunga circa 39 metri e dotata di tre alberi, era l’ultimo esemplare ancora esistente di Chesapeake Ram, un tipo di goletta costruito per trasportare grandi quantità di merci nelle acque poco profonde della baia di Chesapeake.

Per circa quarantacinque anni aveva trasportato legname, cereali, carbone, fertilizzanti e altri carichi lungo la costa orientale degli Stati Uniti. Nel dopoguerra era stata adattata al trasporto di passeggeri e, dal 1954, aveva iniziato una seconda vita nel Maine.

Non si trattava delle crociere organizzate dalle grandi navi passeggeri. La Victory Chimes proponeva viaggi a vela di più giorni lungo la costa del Maine, con gli ospiti sistemati nelle cabine e una navigazione scandita dai ritmi di una barca tradizionale. Negli ultimi anni le crociere duravano generalmente da tre a sei giorni e si svolgevano durante la stagione estiva.

Con il tempo la Victory Chimes era diventata uno dei simboli della tradizione marinara dello Stato, fino a ricevere il titolo di “Official Windjammer of Maine”. Nel 1997 era stata riconosciuta come National Historic Landmark e la sua sagoma era comparsa anche sulla moneta commemorativa dedicata al Maine.

Nel 2023 la Victory Chimes era stata acquistata all’asta dai proprietari di Crew e trasferita dal Maine a New York. Il progetto non prevedeva, secondo le informazioni pubblicate, un successivo ritorno nel Maine: la goletta avrebbe dovuto essere recuperata e trasformata in un nuovo locale galleggiante.

Quel progetto non era ancora stato realizzato quando la Victory Chimes è affondata accanto alla Pilot. Oggi i due scafi giacciono sul fondo dell’Henry Street Basin, uniti da un destino inatteso dopo aver attraversato storie molto diverse.

La Pilot era passata dalle regate alla ricerca scientifica, prima di diventare un ristorante davanti allo skyline di Manhattan. La Victory Chimes aveva trasportato merci nella baia di Chesapeake ed era poi diventata una delle barche a vela più rappresentative del Maine.

Crew ha dichiarato di sperare che entrambe possano essere recuperate e restaurate. Soltanto quando gli scafi saranno riportati in superficie sarà possibile conoscerne le condizioni, chiarire le cause degli affondamenti e capire se la storia della Pilot e della Victory Chimes potrà continuare.

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