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Il mare è salito di 8 centimetri in 23 anni

Il dato inquietante dell’innalzamento più veloce del previsto del mare è della NASA

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Tutti sapevamo che a causa del surriscaldamento del pianeta dovuto in buona parte all’inquinamento dello stesso da parte dell’uomo, i ghiacciai si stavano sciogliendo e di conseguenza i mari si stavano gonfiando, ma i dati resi noti dalla NASA americana in questi giorni sono preoccupanti perché evidenziano un accelerazione del fenomeno.

I mari dal 1992 ad oggi sono saliti di 8 cm, se il trend continuerà in questo modo entro la fine del secolo saranno saliti di 90 centimetri e avranno inghiottito molte delle città costiere del globo.

Il fenomeno non è uniforme e quella di 8 centimetri è una media. Ci sono zone del globo dove i mari sono saliti di ben 25 centimetri e altri, come sulle coste ovest degli Stati Uniti dove, addirittura, sono scesi.

Steve Nerem, a capo del Sea Level Change Team della Nasa, dice:"E' certo che il livello del mare si alzerà di 90 cm, ma non sappiamo se avverrà entro questo secolo o dopo."

A rischio ci sono 150 milioni di persone che nel mondo vivono in aree costiere 'basse', a non più di un metro sopra il livello del mare, ha ricordato il direttore della divisione di Scienze naturali della Nasa, Michael Freilich.

Per la maggior parte si tratta di zone dell’Asia, in Paesi poveri come il Bangladesh e in città moderne come Tokyo e Singapore, che potrebbero essere interamente sommerse. Ma il pericolo interessa anche l'Occidente, ad esempio la Florida, con le strade di Miami già periodicamente allagate per le alte maree.