
Il 5 giugno 2026, a Cattolica, la Guardia di Finanza ha vinto la prima tappa offshore del Giro d’Italia a Vela 2026, partita il giorno prima da Venezia, dal Canale di San Marco. Il Figaro 3 condotto da Paolo Cian, con Fabio Montefusco alle manovre, ha chiuso davanti al team tedesco del Verein Seglerhaus am Wannsee e all’altro equipaggio italiano della Marina Militare, formato da Andrea Pendibene e Benedetta Di Salle.
La sesta edizione del Marina Militare Nastro Rosa Tour era partita il 4 giugno 2026 da Venezia, con la presentazione degli equipaggi al Circolo Ufficiali della Marina Militare e la partenza della flotta dal Canale di San Marco. Da lì le dieci barche della classe Bénéteau Figaro 3 hanno lasciato la laguna per affrontare la prima rotta verso sud, lungo l’Adriatico, fino a Cattolica.
La tappa Venezia-Cattolica apre il Giro d’Italia a Vela
La tappa Venezia-Cattolica ha aperto il Giro d’Italia a Vela con una prova subito significativa. Nelle prime ore, gli equipaggi hanno trovato vento leggero da sud-est, con una partenza tattica e un’uscita dalla laguna che ha richiesto attenzione. Poi, al largo, il vento è calato quasi del tutto prima di tornare a rinforzare, costringendo gli equipaggi a lavorare sulla scelta della rotta, sulla ricerca della pressione e sulla gestione della barca.
La Guardia di Finanza ha interpretato meglio degli altri la prima frazione. Paolo Cian e Fabio Montefusco hanno portato il Figaro 3 gialloverde al successo, confermando il ruolo delle Fiamme Gialle tra i team da seguire in questa edizione. Per la squadra, che arriva al Giro d’Italia a Vela da campione in carica, la vittoria nella tappa inaugurale è un segnale importante, anche se il percorso resta ancora lungo.
Guardia di Finanza davanti al team tedesco e alla Marina Militare
Alle spalle della Guardia di Finanza si è piazzato il team tedesco del Verein Seglerhaus am Wannsee, uno dei circoli velici più conosciuti della Germania. Al terzo posto ha chiuso la Marina Militare con Andrea Pendibene e Benedetta Di Salle, altro equipaggio italiano di alto livello in una manifestazione che unisce vela offshore, regate costiere e attività nei porti di tappa.
Il Marina Militare Nastro Rosa Tour 2026 toccherà diverse località italiane prima dell’arrivo finale a Genova, previsto per il 12 luglio. Dopo Venezia e Cattolica, il calendario proseguirà con Vieste, Taranto, Siracusa, Tropea, Napoli e Portoferraio. Il format prevede prove offshore sui Figaro 3, regate inshore e competizioni board, con l’obiettivo di portare la vela in più città italiane e di raccontarla anche a terra.
La classifica del Tour resta aperta
La vittoria di Cattolica non decide ancora il Giro d’Italia a Vela, ma offre una prima indicazione tecnica. In una regata lunga più di un mese, la classifica si costruisce tappa dopo tappa, senza margine per distrazioni. La Guardia di Finanza parte davanti, ma il Tour è appena iniziato e le prossime frazioni diranno se il successo nella Venezia-Cattolica sarà l’inizio di una leadership stabile o solo il primo capitolo di una regata ancora aperta.
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