martedì 25 giugno 2024
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Lee Bow e Gybe Set: due manovre cruciali in regata

Alcune manovre che si eseguono in regata sono definite con espressioni inglesi, andiamo a vedere Lee Bow e Gybe Set cosa sono e come si eseguono

Lee Bow e Gybe Set: due manovre cruciali in regata
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A volte le manovre delle barche a vela in regata vengono identificate con dei nomi in inglese di non immediata interpretazione per chi non è avvezzo a certe manovre. Definizioni in inglese che identificano però delle precise “mosse” che la barca a vela fa su un campo di regata. Andiamo ad analizzarne due delle più celebri, la cosiddetta “lee bow” e l’altrettanto famoso “Gybe set”.

Lee Bow

Letteralmente potremmo tradurlo come “inchino alla prua”, nella pratica è una virata eseguita sottovento all’avversario, con pochissima distanza laterale, ma leggermente davanti la sua prua, per metterlo in difficoltà.

Si tratta forse della manovra più celebre nei “corpo a corpo” durante una regata di flotta o soprattutto nei match race. La situazione parte con due barche che vanno all’incrocio su mure differenti, di bolina.

Poco prima dell’incrocio una delle due decide di virare e lo fa, senza però commettere fallo, molto vicino all’avversario, sottovento e cercando però di posizionarsi leggermente davanti.

A quel punto la barca sopravvento inizierà a sentire i rifiuti d’uscita di quella sottovento che invece, se è riuscita a virare mettendo la prua leggermente avanti, avrà aria pulita.

La barca che ha eseguito la lee bow potrà orzare di più fino a obbligare alla vira l’avversario o addirittura passarlo da sottovento e metterlo definitivamente nei propri rifiuti. Per riuscire bene la lee bow i tempi della virata devo essere chirurgici, basta poco per trovarsi in una posizione difficile, per esempio troppo sottovento, e non riuscire nell’intento.

Gybe set

Letteralmente significa “stramba ed issa” ed è quello che viene fatto anche nella pratica intorno alla boa di bolina. Questa manovra può essere chiamata se il tattico prevede che il lato destro del campo nella bolina sia anche il favorito per la poppa.

A quel punto decide di strambare secco intorno alla boa durante l’issata. I prodieri devono preparare già il gennaker o lo spinnaker per essere issato mure a sinistra.

La manovra parte però con le mure a destra ancora, con la vela che inizia a salire all’interno del fiocco e non all’esterno come avverrebbe normalmente in un’issata normale. Quando la vela è già oltre la metà dell’altezza dell’albero la barca stramba e si finisce l’issata con il gonfiaggio della vela.

Fondamentale che i tailer del pozzetto seguano la manovra con le scotte per fare ruotare la vela all’interno del fiocco prima che la barca strambi, onde evitare dei grossi pasticci.

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