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La vela gonfiabile e l’albero telescopico

Dal deltaplano gonfiabile alla vela

NSS
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Ginevra - Una vela gonfiabile simile alla cresta di un drago vibrante l’invenzione messa a punto da Laurent de Kalbermatten e il suo amico Edouard Kessi, due svizzeri che hanno testato la loro ideazione nel Lago di Ginevra.

Kalbermatten è un inventore che già in passato ha fatto parlare di sé, suo era il deltaplano gonfiabile e ancora prima l’aereo deltaplano Delka che fece qualche successo negli anni 80 e gli fruttò un Bol’Or, prestigioso riconoscimento riservato agli inventori.

La vela di Kalbermatten è un involucro a forma di randa che, una volta gonfiato, viene tenuto a pressione da due ventole che girano costantemente.

La vela, che ricorda la wing sail di cui si è sentito parlare negli ultimi anni, è ancora nel suo stato sperimentale e presenta diversi problemi primo dei quali l’instabilità laterale.

All’interno della vela c’è un albero telescopico e l’insieme vela albero non ha la rigidità necessaria a reggere i movimenti della barca, quindi, quando questa salta sulle piccole onde del lago, la vela comincia ad agitarsi lateralmente rompendo lo scorrimento laminare dell’aria e perdendo la portanza, ma l’idea c’è ed è probabile che con il tempo troverà una sua applicazione.

Uno dei vantaggi del sistema è che quando la vela viene sgonfiata con essa scompare anche l’albero.


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