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martedì 11 agosto 2026
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Launchpad di Zuckerberg non risponde alle richieste di assistenza in Alaska

Il Launchpad di Mark Zuckerberg non risponde a ripetute richieste di assistenza in Alaska. Le precisazioni della Guardia Costiera USA.

Launchpad di Zuckerberg non risponde alle richieste di assistenza in Alaska
Launchpad di Zuckerberg non risponde alle richieste di assistenza in Alaska
Gais Gais Gais
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Il Launchpad, il megayacht di Mark Zuckerberg, patron di Meta, non ha risposto a una ripetuta richiesta di assistenza proveniente da una barca in difficoltà in Alaska. L’unità, rimasta senza carburante, aveva lanciato più volte una richiesta sul canale 16 del VHF, canale sul quale tutte le unità in navigazione sono tenute a mantenere l’ascolto.

Il megayacht di proprietà di Zuckerberg era il mezzo più vicino alla fonte della richiesta e quindi quello che avrebbe dovuto intervenire per primo, ma ha ignorato le chiamate.

Una nave da crociera interviene al posto del Launchpad

Alla fine, una piccola nave da crociera, che si trovava più lontano, dopo essersi resa conto che nessuno rispondeva alla richiesta di assistenza, ha deviato dalla propria rotta e ha raggiunto l’unità in difficoltà, risolvendo la situazione.

La Guardia Costiera degli Stati Uniti e il Marine Exchange dell’Alaska, un’organizzazione che supporta le attività di sicurezza e assistenza in mare, hanno però dichiarato che quella lanciata dall’unità in difficoltà non era una vera e propria richiesta di soccorso, ma una generica richiesta di assistenza.

Le spiegazioni del comandante del Launchpad

L’accanimento con cui molte importanti testate giornalistiche di tutto il mondo si sono lanciate sulla vicenda appare quindi ingiustificato. Ciò non toglie, però, che il comandante del Launchpad, che ha dichiarato di non aver sentito la richiesta perché impegnato su un altro canale, non abbia fatto una bella figura né dal punto di vista umano né da quello professionale.

A quanto sembra, infatti, le richieste sono state molteplici e si sono protratte nel tempo. Non averle udite perché impegnato su un altro canale significa che si stava probabilmente intrattenendo una comunicazione senza utilizzare il Dual Watch, ovvero il sistema che permette di continuare a monitorare il canale 16 anche mentre si è sintonizzati su un altro canale.

Le responsabilità nella vicenda

Accusare il proprietario del megayacht di non aver ottemperato ai doveri di ogni marinaio, che è tenuto a prestare assistenza a chi ne ha bisogno in mare, sicuramente non è corretto. Forse, però, accusarlo di aver scelto un comandante poco attento a ciò che accade intorno a lui lo è.

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