
La seconda Preliminary Regatta della 38ª America’s Cup, in programma a Napoli dal 24 al 27 settembre, avrà regole in parte diverse rispetto alla prima prova disputata in Sardegna. Le Sailing Instructions pubblicate oggi dal Regatta Director Iain Murray introducono infatti una modifica importante: durante le regate di flotta i team non potranno più chiedere cinque minuti di rinvio in caso di problema tecnico a bordo.
Nella Preliminary Regatta disputata in Sardegna, ogni squadra aveva a disposizione una “delay card”, utilizzabile una sola volta per chiedere cinque minuti supplementari prima di una partenza in caso di guasto o problema tecnico. La possibilità era stata utilizzata, tra gli altri, da GB1, Luna Rossa e Athena Pathway. A Napoli questa regola viene eliminata: ogni AC40 dovrà quindi essere pronto a partire all’orario stabilito, indipendentemente da eventuali inconvenienti dell’ultimo momento.
La possibilità di chiedere cinque minuti di rinvio rimarrà soltanto prima del match race conclusivo, quello che vedrà affrontarsi le prime due barche della classifica dopo le otto regate di flotta. Secondo il Chief Umpire Richard Slater, la modifica servirà soprattutto a rendere più prevedibili i tempi delle regate e a rispettare meglio le finestre previste per la trasmissione televisiva e per il pubblico.
La decisione acquista un peso particolare considerando che a Napoli saranno presenti nove AC40, uno in più rispetto alla Preliminary Regatta della Sardegna. Alla flotta si aggiungerà infatti American Racing Challenger Team USA, mentre Team Australia non parteciperà all'appuntamento di settembre. Luna Rossa, Emirates Team New Zealand e GB1 potranno invece schierare anche gli equipaggi legati ai programmi Women & Youth.
Otto regate di flotta e una finale
La formula generale rimane simile a quella utilizzata in Sardegna. Dopo la giornata di prove ufficiali del 24 settembre, venerdì 25 sono previste fino a tre regate di flotta, altre tre sabato 26 e le ultime due domenica 27. Al termine delle otto prove, le prime due barche della classifica si affronteranno in un unico match race che assegnerà la vittoria della Preliminary Regatta di Napoli.
Il sistema di punteggio assegnerà dieci punti al vincitore di ogni regata, nove al secondo e così via fino ai due punti riservati al nono classificato. Perché una prova possa essere considerata valida dovranno essere completati almeno due lati del percorso.
Sono stati confermati anche i limiti di tempo. Ogni regata potrà durare al massimo 25 minuti e le barche dovranno arrivare entro cinque minuti dal vincitore. Con vento leggero, la prima boa dovrà essere raggiunta entro sette minuti dalla partenza.
Si regata tra 7,5 e 21 nodi
Le Sailing Instructions stabiliscono una finestra di vento compresa tra 7,5 e 21 nodi di vento reale, calcolato attraverso una misurazione di due minuti effettuata dal Race Management. Il direttore di regata potrà inoltre decidere di non dare la partenza qualora lo stato del mare venga considerato incompatibile con la navigazione sui foil.
I percorsi saranno ancora dei bastoni con gate sia sopravento sia sottovento, con la possibilità di scegliere tracciati più lunghi o più corti in funzione dell’intensità del vento. Tutte le prove termineranno con un lato in poppa.
Gli allenamenti prima della Preliminary Regatta
Prima delle regate vere e proprie ci sarà anche un periodo di allenamento controllato. Dal 9 al 15 settembre i team potranno confrontarsi direttamente in acqua sotto la supervisione del Regatta Director. Nei giorni immediatamente precedenti alle regate saranno poi organizzate prove ufficiali con Race Management e umpire, utilizzate anche per verificare procedure, software e sistemi televisivi.
Per i team la Preliminary Regatta sarà soprattutto un banco di prova in vista della Coppa America del 2027, perché le regate si svolgeranno nelle stesse acque del Golfo di Napoli che ospiteranno la Louis Vuitton Cup e l’America’s Cup Match. Luna Rossa arriverà all'appuntamento dopo avere vinto la prima Preliminary Regatta disputata in Sardegna, mentre Emirates Team New Zealand ha già svolto sessioni di allenamento con due AC40 sul campo di regata napoletano.
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