SVN logo
SVN solovelanet
giovedì 26 novembre 2020

Due morti sul Bounty

Sandy affonda la copia del Bounty, perdono la vita il comandante e un marinaio

Abbonamenti SVN
ADV
Cape Hatteras, North Carolina, Usa - Dopo le prime notizie incerte, oggi il quadro del naufragio della copia del Bounty, si fa più drammatico.

La nave, una copia della fregata mercantile Bounty, protagonista di un famoso ammutinamento nel 1789, è stata colpita nella notte tra domenica e lunedì dall’uragano Sandy con venti superiori ai 70 nodi e onde alte oltre i 6 metri.

L’equipaggio ha combattuto sino all’ultimo per salvare la nave, ma quando è stato chiaro che entrava più acqua di quanta le pompe riuscissero a gettare fuori, al comandante Robin Walbridge non è rimasto altro che ordinare l’abbandono della nave.

Sono state gettate in acqua le zattere di salvataggio. Il mare era molto mosso e il vento non dava tregua, raggiungere le zattere, ha raccontato uno dei sopravvissuti, non è stato semplice. Delle 16 persone a bordo solo 14 ci sono riuscite, il marinaio Claudene Christian, è stata la prima vittima dell’uragano Sandy ed è morto prima di riuscire a raggiungere una delle zattere, l’altro è il comandante della nave, uno degli ultimi ad abbandonarla, ma che, una volta gettatosi in mare, non è stato più visto.

Il tratto di mare sul quale è avvenuto il naufragio è particolarmente insidioso, si tratta di una vasta secca che sale dalle profondità dell’oceano ad appena cinque metri di profondità, cosa che crea onde frangenti e particolarmente pericolose. L’uragano ha colto la nave a sud di New York a circa 90 miglia da Cape Hatteras mentre faceva rotta verso la Florida. Ricevuto il mayday, la Guardia Costiera ha inviato un C 130 a determinare il punto dell’incidente.

Rintracciata la nave sono stati inviati due elicotteri da soccorso che nella notte hanno messo in salvo, con non poche difficoltà a causa del forte vento e delle onde sempre più alte, i 14 marinai. Per la nave non c’è stato nulla da fare, questa è affondata quando il soccorso era ancora in corso. Ora giace sulla cima della secca e tra le onde si possono vedere i suoi alberi uscire dalle acque.

Il Bounty fu costruito nel 1962 come copia della fregata originale. La nave, fu impiegata da allora per diversi film: il primo, quello per il quale fu realizzata, è “L’ammutinamento del Bounty” del 1962 con Marlon Brando, uno degli ultimi “I pirati dei Caraibi”. Tra un film e l’altro la nave viaggiava di porto in porto dove si apriva alle visite, come un museo navigante.