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martedì 24 novembre 2020

Nuovo Marina al molo Pagliari a La Spezia

In fase di ultimazione il marina costruito con moli galleggianti davanti al molo Pagliari a La Spezia. Avrà 890 posti barca

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Milano – Nell’area fino ad oggi più congestionata del Golfo dei Poeti dove da sempre si intersecano diverse attività, da quelle dell’importante porto commerciale per la movimentazione dei container a quelle di uno dei principali arsenali della Marina Militare Italiana, dagli imbarchi delle mega-navi da crociera a quelle degli ormeggi dei residenti, si sta attuando una trasformazione radicale che ne ha già modificato l’aspetto a mare.

La nuova destinazione pubblica, su progetto dello Studio Manfroni & Associati di La Spezia e in appalto a Trevi Spa, ha l’obiettivo di recuperare l’importante area marina costiera per farne l’elemento riqualificante del sistema degli spazi aperti che connettono il centro urbano con la parte orientale della città.

Per l’intero progetto, probabilmente il più importante in Italia nell’ultimo triennio, l’Autorità Portuale del Mar Ligure orientale ha stanziato un budget di oltre 15 milioni di euro. Di questi una parte importante concerne le nuove infrastrutture a mare realizzate da Ingemar.

Oggi la situazione è già molto cambiata: lo specchio acqueo di 56.000 mq è protetto da oltre 600m di barriera frangionde composta da moduli del peso eccezionale e al suo interno, sui 1.700m complessivi di pontili e passerelle galleggianti, sono già disposti gli ormeggi per le oltre 850 imbarcazioni dei residenti (da 8 a 15m).

Una particolarità distintiva e qualificante del nuovo marina sono proprio le protezioni frangionda galleggianti, costituiti dal collegamento semi-flessibile di elementi monolitici in cemento armato e nucleo in polistirolo espanso.

Le dimensioni e il peso dei moduli frangionde sono a tutt’oggi al vertice della produzione di serie a livello internazionale e, grazie all’esperienza acquisita per un grande progetto in Kuwait, sono stati realizzati all’esterno dello stabilimento Ingemar in un “cantiere mobile” allestito in prossimità del luogo di destinazione, assicurando economie di produzione, contenimento dei tempi e riduzione dell’incidenza di consumi energetici e delle emissioni inquinanti per le attività di movimentazione e trasporto.

I moduli frangionde galleggianti prodotti in loco, da 20x8m e 20x10m, hanno un dislocamento di 155/185t, un bordo libero di 70cm, struttura in cemento armato earmature in acciaio zincato.

Nello stabilimento di Casale sul Sile sono stati invece prodotti gli elementi dei pontili di ormeggio interni ‘All-Concrete’ in cemento armato, i pontili sotto-banchina al molo Pagliari, le passerelle, le piattaforme galleggianti e lo scivolo di alaggio e varo, tutti con piani di calpestio in legni esotici pregiati.