Barcando
ADVERTISEMENT
Barcando
ADVERTISEMENT
mercoledì 19 agosto 2026
Barcando
  aggiornamenti

Reno ai minimi storici: a Kaub appena 6 centimetri, trasporto fluviale in crisi

Il Reno scende a livelli mai registrati: a Kaub appena 6 centimetri. Chiatte con carichi ridotti e merci trasferite su treni e camion.

Reno ai minimi storici: a Kaub appena 6 centimetri, trasporto fluviale in crisi
Reno ai minimi storici: a Kaub appena 6 centimetri, trasporto fluviale in crisi
Gais Gais Gais
PUBBLICITÀ

Il Reno è sceso a livelli mai registrati prima e, in uno dei punti più delicati per la navigazione commerciale europea, il trasporto via acqua sta diventando quasi impossibile. Nella tarda serata di venerdì 14 agosto il livello rilevato a Kaub, nel centro della Germania, è arrivato a 6 centimetri, risalendo ad appena 8 centimetri nelle prime ore del sabato. Il precedente minimo storico indicato per il sito era di 25 centimetri, raggiunto nel 2018.

Il dato del livello idrometrico non corrisponde direttamente alla profondità reale disponibile sotto lo scafo: il fiume, nel canale navigabile, è più profondo. Ma Kaub è uno dei punti di riferimento utilizzati dagli operatori per capire quanta merce possa essere caricata sulle chiatte e quando la navigazione diventi troppo difficile.

A Kaub il Reno scende a 6 centimetri

Con il livello sceso così in basso, molte navi hanno già rinunciato a superare il tratto di Kaub, mentre quelle che continuano a navigare sono costrette a ridurre fortemente il carico. Nei tratti settentrionali alcune unità stavano viaggiando con appena il 20% della capacità o anche meno.

Il risultato è che una parte crescente delle merci viene trasferita dalla navigazione fluviale alla ferrovia e ai camion. Contargo, gruppo attivo nella logistica dei container e nel trasporto fluviale, ha spiegato di aver aumentato i collegamenti ferroviari e la capacità su strada, utilizzando maggiormente anche i terminal del Basso Reno.

La crisi del Reno colpisce la logistica europea

Il problema va molto oltre il settore della navigazione. Il Reno è una delle principali arterie logistiche europee per il trasporto di prodotti chimici, combustibili, materie prime e merci destinate all’industria. Aziende chimiche, produttori di acciaio, utility e operatori agricoli hanno già segnalato aumenti dei costi, difficoltà logistiche e, in alcuni casi, ripercussioni sulla produzione.

A provocare la nuova discesa è il lungo periodo caldo e secco che sta interessando l’Europa. Il livello di Kaub non superava più i 78 centimetri dalla metà di luglio.

Quando il livello del Reno scende cambia il sistema dei trasporti

Il Reno mostra così quanto possa essere fragile una rete logistica che normalmente appare quasi invisibile. Quando l’acqua c’è, centinaia di migliaia di tonnellate si muovono lungo il fiume senza attirare particolare attenzione. Quando il livello scende, quelle stesse merci devono trovare posto sulle autostrade e sulle ferrovie.

La crisi di agosto 2026 non riguarda quindi soltanto le chiatte che non riescono più a navigare a pieno carico. È un problema che coinvolge porti, industria, energia e trasporti terrestri e che mostra quanto l’economia europea continui a dipendere dalla navigabilità dei suoi grandi fiumi.

Il cambiamento del clima continua a cambiare lentamente la nostra vita, molto più in profondità di quanto riusciamo a percepire.

© Riproduzione riservata

SVN VIAGGI SVN VIAGGI SVN VIAGGI
ARTICOLI DI VIAGGI
WhatsApp SVN WhatsApp SVN WhatsApp SVN
CANALE WHATSAPP