
La Golden Globe Race 2026 entra nella sua fase decisiva. Sedici dei 17 skipper provvisoriamente iscritti sono arrivati a Les Sables-d’Olonne, in Francia, dove stanno completando gli ultimi preparativi in vista della partenza del giro del mondo in solitario, senza scalo e senza assistenza, prevista per il 6 settembre.
Mancano poco più di tre settimane alla partenza e sulle banchine francesi comincia a prendere forma quella che rimane una delle regate più particolari della vela oceanica. La Golden Globe Race nasce infatti con l’obiettivo di riproporre lo spirito della Sunday Times Golden Globe del 1968, la regata che portò Robin Knox-Johnston a diventare il primo uomo a completare un giro del mondo in solitario e senza scalo.
Navigazione senza GPS e computer
Anche nel 2026 gli skipper dovranno affrontare il giro del mondo utilizzando barche e strumenti che richiamano quelli disponibili alla fine degli anni Sessanta. Niente GPS per la navigazione, niente computer con programmi meteorologici e niente sofisticati sistemi elettronici per decidere la rotta. La navigazione astronomica con il sestante torna così ad avere un ruolo centrale in una regata nella quale la capacità del marinaio di gestire la barca e se stesso conta almeno quanto la velocità.
Prima della partenza ci sarà però ancora molto da fare. Il 16 agosto è previsto il GGR SITraN Challenge Prologue, un test di tre giorni che permetterà agli skipper di verificare barche e sistemi in condizioni offshore. Durante questa prova sarà consentita la presenza a bordo di due o tre persone, prima che i solitari rimangano definitivamente soli con le loro barche.
Diciassette skipper da undici Paesi
L’edizione 2026 dovrebbe vedere al via 17 skipper provenienti da 11 Paesi. Per essere ammessi non basta avere una barca conforme al regolamento: i concorrenti devono dimostrare almeno 8.000 miglia di esperienza oceanica, altre 2.000 miglia percorse in solitario e completare ulteriori 2.000 miglia da soli proprio sulla barca con la quale intendono partecipare alla Golden Globe.
I numeri delle precedenti edizioni spiegano quanto sia difficile arrivare fino in fondo. Considerando le tre Golden Globe disputate finora, ci sono stati 43 tentativi e appena nove arrivi. Nell’edizione 2022-2023 soltanto cinque dei 16 skipper partiti riuscirono a completare il percorso. A vincere fu la sudafricana Kirsten Neuschäfer, prima donna ad aggiudicarsi la Golden Globe Race.
La partenza il 6 settembre
La partenza è fissata per domenica 6 settembre. Le barche lasceranno la marina di Les Sables-d’Olonne una alla volta, a intervalli di due minuti, a partire dalle 14:30. Davanti a loro ci sarà il giro del mondo passando per Capo Horn e diversi mesi di navigazione in completa solitudine.
Una regata volutamente fuori dal tempo che, proprio mentre la vela oceanica moderna diventa sempre più tecnologica e veloce, continua a chiedere ai suoi partecipanti qualcosa di molto diverso: navigare con pochi strumenti, conoscere profondamente la propria barca e affrontare l’oceano facendo affidamento soprattutto sulle proprie capacità.
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