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venerdì 27 novembre 2020

Virando in Vietnam

La scorsa notte la testa della flotta ha raggiunto le coste del Vietnam, cominciando il tortuoso percorso di risalita verso la Cina, fatto di vento forte, onde “cattive”, correnti insidiose, bassi fondali e continue virate fra una miriade di piccole barche da pesca

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Mar cinese meridionale - Dopo undici giorni e oltre 2.500 miglia di navigazione, le prime cinque barche sono separate di poche decine di miglia, mentre stanno per affrontare le ultime, decisive 500 verso il traguardo di Sanya. I primi team nella notte hanno raggiunto la costa vietnamita, gli spagnoli di Telefónica mantengono la leadership ma il gioco si fa duro, con continue virate in condizioni difficili, soprattutto perché gli uomini hanno già sulle spalle tanti giorni di fatica. I francesi di Groupama non mollano, inseguono da presso gli spagnoli quando mancano solo 430 miglia al traguardo ma si guardano anche le spalle dalla minaccia di CAMPER che dimostra ottime performance in questa andatura.

Telefonica e Groupama continuano il duello a stretto contatto per la leadership, seguiti da CAMPER e Abu Dhabi, mentre sono ore cruciali per degli americani di PUMA la cui scommessa di andare a est è ancora tutta da verificare. E’ iniziato lo sprint finale verso Sanya, e la suspense rimane alta.

Tutti i team, nelle ultime 24 ore, hanno combattuto con venti di prua sui 25 nodi ma soprattutto con una mare “cattivo”, onde corte e ripide create dai bassi fondali del mar cinese meridionale, dove nell’edizione 2008/2009 della Volvo Ocean Race furono numerose le rotture e i danni, la storia che più si ricorda è quella di Ericsson 3 ma anche Green Dragon fu rallentato da un problema tecnico proprio in queste acque.

Al rilevamento delle ore 13 GMT Team Telefónica in prima posizione a meno di 430 miglia da Sanya, in seconda i francesi di Groupama 4 a 9,1 miglia e, in terza gli ispano/neozelandesi di CAMPER with Emirates Team New Zealand a meno di 12 miglia dai battistrada.  Abu Dhabi Ocean Racing è quarto a 33,8 miglia. Gli americani di PUMA Ocean Racing powered by BERG, a 48,7 miglia e insieme a Team Sanya, sesto a 229  miglia, sono stati gli autori del miglior recupero con 24 e 21 miglia rispettivamente.

Classifica provvisoria 2 febbraio 2012 ore 13 GMT (14 ora italiana)
1. Team Telefonica 429,4 miglia da Sanya
2. Groupama sailing team,+9,1
3. CAMPER with Emirates Team New Zealand, +11,8
4. Abu Dhabi Ocean Racing, +33,8
5. PUMA Ocean Racing powered by BERG, +48,7
6. Team Sanya, +229,1