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Alinghi a bordo di un catamarano

18 gennaio 2008

Torqeedo
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Il defender è uscito allo scoperto, confermando le ultime indiscrezioni emerse dal Port America's Cup di Valencia. Ieri, un equipaggio composto da alcuni progettisti come Dirk Kramers e Luc Dubois, più alcuni velisti come il prodiere Pieter Van Nieuwenhuyzen e lo stratega Murray Jones, sono saliti a bordo di un catamarano Extreme 40 per iniziare a raccogliere i primi dati utili alla progettazione del futuro multiscafo del consorzio svizzero.

Negli ultimi giorni, infatti, due catamarani in carbonio erano stati trainati nella base di China Team (quella di Alinghi è stata demolita per i lavori del nuovo circuito di Formula 1), ma il sindacato elvetico aveva smentito di essere il proprietario delle due imbarcazioni. Ieri, però, sulle pagine del proprio sito, il consorzio di Bertarelli ha annunciato l'inizio dei lavori per la prossima sfida di Coppa a bordo di catamarani.

Una decisione che spiega ulteriormente la linea difensiva adottata dai legali svizzeri nel processo contro Bmw Oracle: appellarsi alla giustizia per ritardare il più possibile lo svolgersi della manifestazione, così da avere più tempo per preparare il nuovo scafo.

Secondo alcune voci, ancora una volta smentite dagli uomini di Alinghi, sembra che il defender abbia già iniziato la progettazione della nuova unità da regata. Una notizia tutta da verificare, anche se è già buon segno che lo scenario della sfida sia diventato il mare, piuttosto che le aule di tribunale.

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