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Il mediterraneo si tropicalizza

Pescato un pesce palla nello stretto di Messina

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Messina - Pescatori locali, con non poco stupore, nei giorni scorsi, hanno trovato nelle loro reti, tra spigole, saraghi e il solito pescato, un pesce palla. Lo stupore è dovuto al fatto che il pesce palla, è un animale tipico dei mari tropicali e che nei nostri mari non dovrebbe esistere. Aver pescato un pesce come questo, è un ulteriore testimonianza, dopo l’arrivo di specie di squali tipiche dei mari più caldi e di esempalri di barracuda gigante, che il Mediterraneo sta andando sempre più verso la tropicalizzazione.

Il pesce palla, è particolarmente pericoloso a causa della tossicità delle sue carni. In queste, si trova la tetrodotossina, una neurotossina, che agisce sul sistema nervoso, paralizzando il corpo. Nei casi più gravi, può condurre alla morte per asfissia, dovuta alla paralisi del sistema respiratorio.

In Italia, l’importazione e il commercio di questa specie di pesci a fini alimentari, è vietato sin dal 1992. In Giappone, invece, se ne è golosi, e il commercio e la somministrazione è permessa, ma limitata ad alcuni ristoranti con particolari licenze. Queste sono ottenute in seguito alla frequentazione di corsi che hanno il compito di insegnare al cuoco come dividere le parti commestibili del pesce, da quelle velenose. I cuochi, lasciano appositamente nella carne una piccolissima quantità di tossina che provoca un leggero giramento di testa e il formicolio delle gambe, effetto molto apprezzato dai giapponesi.

Purtroppo, a volte, il cuoco sbaglia la dose e, l’avventore del ristorante, muore.

In Giappone ogni anno ci sono diverse decine di casi di morte da avvelenamento da tetrodotossina, ovvero, da pesce palla.