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lunedì 23 novembre 2020

Prime immagini dell’Oceanis 30.1

Esposto al salone di Dusseldorf, l’Oceanis 30.1 ha ricevuto un’accoglienza da superstar

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Dusseldorf (Germania) – Era molto che sul mercato non arrivava una piccola di razza e ora ecco che al Boot, il salone nautico di Dusseldorf, il più grande d’Europa, la Beneteau presenta l’Oceanis 30.1.

Con presenta, non si intende che il cantiere ha mostrato i disegni, il progetto della barca che verrà, no, la Beneteau ha saltato a piè pari questo passaggio e si è presentata a Dusseldorf con la barca pronta per andare in acqua.

Il team di Solovelanet è andata a visitarlo e qui vi proponiamo le prime immagine dell’imbarcazione.


L’Oceanis 30.1 è una barca che sulla carta lascia perplessi perché è decisamente più stretta e meno lunga del modello che va a sostituire, l’Oceanis 31, come se la Beneteau avesse voluto creare una misura diversa lasciando il prezzo più o meno invariato, ma quando si sale a bordo si capisce che la realtà è un'altra. Il disegno con lo spigolo accentuato che corre per tutto lo scafo e che costituisce quasi un gradino la rende decisamente più larga nell’opera morta creando dei volumi interni sorprendenti.

Il segreto sembra stare nelle murate dritte. Una volta le barche avevano dei bordi liberi curvi che partivano stretti vicino alla linea di galleggiamento e poi si si allargavano salendo. Questo faceva sprecare molto spazio perché alla fine la superficie calpestabile, quella vivibile, era limitata alla parte bassa dello scafo , ovvero la parte più stretta.

Oggi, invece, la carena si allarga al massimo e le murate salgono dritte sfruttando sin da subito la massima larghezza dello scafo. Questo permette di sfruttare al meglio i volumi interni.

Negli interni l’Oceanis 30.1 ha la cucina a L sulla sinistra e un piccolo tavolo da carteggio con libreria sulla dritta, appena dopo il bagno separato con doccia. La dinette è piuttosto grande con un ampio tavolo centrale a doppia anta apribile. Due le cabine disponibili, una di prua con porta a doppia anta, e una ospiti a poppa con il letto non grandissimo, ma comodo per due persone.

Esternamente si notano la doppia ruota del timone che governa una timoneria a doppia pala, un comodo pozzetto e una tuga sufficientemente vivibile. Da notare l’attrezzatura velica che torna ad essere consistente per una barca di questo metraggio, cosa che indica una maggiore attenzione alle prestazioni.

Volumi interni notevoli, spazi esterni comodi, ma con una barca stretta che significa più veloce e più agile.