martedì 30 giugno 2026
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Canada, barca charter affonda a Vancouver: sei dispersi

Una barca charter con dieci persone a bordo è affondata a Roberts Bank, vicino Vancouver: quattro superstiti e sei dispersi.

Nelle acque di Roberts Bank in Canada, una barca a vela con dieci persone a bordo è affondata improvvisamente. Ci sono 6 morti e 4 sopravvissuti
Nelle acque di Roberts Bank in Canada, una barca a vela con dieci persone a bordo è affondata improvvisamente. Ci sono 6 morti e 4 sopravvissuti
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Una barca charter con dieci persone a bordo è affondata domenica 28 giugno nelle acque di Roberts Bank, al largo di Richmond, nell’area metropolitana di Vancouver, in British Columbia. Quattro persone sono state recuperate vive, mentre sei risultano disperse e, secondo la polizia canadese, sono ormai considerate presunte vittime del naufragio.

La notizia arriva dal Canada e riguarda un tratto di mare molto frequentato, nello Strait of Georgia, non lontano da una delle aree portuali più importanti della costa pacifica canadese. Secondo quanto comunicato dalla Royal Canadian Mounted Police, l’imbarcazione avrebbe cominciato a imbarcare acqua intorno alle 11:45 di domenica, nella zona di Roberts Bank. A dare l’allarme sarebbe stata un’altra barca civile presente in area, facendo partire un’importante operazione di ricerca e soccorso.

I numeri del naufragio sono pesanti: a bordo c’erano dieci persone. Quattro sono state tratte in salvo e trasportate in ospedale per accertamenti e cure. Due di loro, secondo le ricostruzioni diffuse dalla stampa canadese, sono in condizioni critiche, mentre altri due sarebbero stati dimessi. Per le altre sei persone, quattro uomini e due donne, le speranze si sono progressivamente ridotte fino alla sospensione delle ricerche di superficie.

Le ricerche a Roberts Bank

La Guardia Costiera, la RCMP, mezzi aerei e unità di soccorso hanno battuto l’area per ore. Le autorità canadesi hanno spiegato che la ricerca è stata estesa e complessa, ma con il passare del tempo e senza nuovi avvistamenti è diventato sempre più improbabile trovare superstiti in acqua. L’attenzione si è quindi spostata dalla ricerca di persone vive al recupero dell’imbarcazione e alla ricostruzione della dinamica.

Uno degli elementi più delicati riguarda proprio la velocità con cui la situazione sarebbe precipitata. Secondo i primi racconti, alcune persone sarebbero state viste in acqua senza dispositivi di galleggiamento.

Al momento non è stata resa nota la causa dell’affondamento. Le autorità stanno lavorando per capire se il charter abbia avuto un problema strutturale, un’improvvisa via d’acqua, un urto o un’altra avaria. Il fondale nella zona è indicato come profondo e questo potrebbe rendere più complesso il recupero del relitto, necessario per chiarire cosa sia accaduto a bordo negli ultimi minuti prima del naufragio.

Un incidente vicino alla nautica quotidiana

La vicenda colpisce perché non riguarda una traversata oceanica o una navigazione estrema, ma un’uscita charter in un’area costiera. È proprio questo a rendere l’incidente ancora più vicino alla nautica quotidiana: anche in acque apparentemente conosciute, anche vicino a terra, un’emergenza può trasformarsi in tragedia se l’imbarcazione perde rapidamente galleggiabilità o se chi è a bordo non riesce a indossare in tempo i mezzi di salvataggio.

Le indagini dovranno chiarire molti punti: le condizioni del mare, lo stato dell’imbarcazione, la dotazione di sicurezza, la posizione dei giubbotti salvagente, la prontezza dell’allarme e la sequenza esatta degli eventi. Per ora resta il bilancio: quattro persone sopravvissute e sei dispersi, considerati presunti annegati, in uno dei più gravi incidenti nautici recenti nelle acque della British Columbia.

Cosa può fare affondare una barca in pochi secondi?

La domanda è: cosa può fare affondare una barca in pochi secondi? L’unico modo è una grande falla improvvisa. Una collisione che squarci lo scafo creando una grande via d’acqua o, come accade con le barche a vela, la perdita della chiglia. Se la barca stava bolinando, la chiglia poteva trovarsi sotto sforzo e in quelle condizioni una chiglia indebolita e malandata può cedere. Nel momento in cui la pinna di deriva viene giù, è possibile che trascini con sé parte del fondo dello scafo, creando una falla sufficientemente grande da provocare l’affondamento della barca in pochissimo tempo.

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