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Cinghiale fugge ai cacciatori e finisce in mare, interviene un istruttore di vela

Un cinghiale in stato di agitazione, avvistato in mare aperto da un istruttore di vela, è stato tratto in salvo con l’aiuto dei Vigili del Fuoco

NSS
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La storia che vi raccontiamo per fortuna ha avuto un lieto fine, ma ci fa riflettere sul rapporto tra uomo e natura. Al largo di Savona, in Liguria, un istruttore di vela che stava lavorando con la sua squadra in quelle acque, a circa 2 miglia dalla costa, ha avvistato un cinghiale in acqua.

L’animale, visibilmente spaventato, si agitava in mare nelle raffiche di tramontana che probabilmente avevano contribuito a portarlo al largo.

L’istruttore di vela inizialmente ha provato a salvarlo in autonomia, cercando di passare una cima intorno all’animale per issarlo sul gommone e portarlo a terra.

L’animale però, in stato di agitazione, si è divincolato ed è tornato in acqua e l’istruttore, rimanendo vicino al cinghiale in acqua, ha chiamato i Vigili del Fuoco per chiedere soccorso.

Con l’aiuto dei soccorritori è stato fatto un delicatissimo traino dell’animale, immobilizzato, fino a terra.

Il cinghiale, nonostante la disavventura, si presentava in buono stato di salute, e dopo un altro tentativo di fuga verso il mare alla fine ha preso la via dei boschi.

Secondo gli esperti il motivo del ritrovamento del cinghiale in mare è riferibile alla caccia. Il mese di gennaio in Liguria è stato molto intenso per la caccia ai cinghiali, con i cacciatori che si spingono fin quasi al mare per seguire le tracce di questi animali.

In questo caso, probabilmente, l’animale è stato costretto alla fuga e ha imboccato la via del mare cercando di seminare i suoi inseguitori.

Una storia a lieto fine, che ci fa pensare a quanto delicato e fragile sia l’equilibrio tra uomo e natura.


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