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I tedeschi si scoprono poco rispettosi del codice della navigazione

I diportisti tedeschi non sembrano così ligi al dovere come suggerirebbero alcuni stereotipi

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Berlino – Sono stati pubblicati i risultati di una vasta operazione di controllo della Polizia marittima tedesca nelle acque interne del paese compiuta a inizio maggio e non sono edificanti. Oltre il 17% dei diportisti fermati durante l’operazione su larga scala sono stati multati o segnalati alla magistratura.

Su 4.433 diportisti fermati, ben 707 sono stati sanzionati, di questi un numero preoccupante di persone è stato segnalato per essere stato trovato alla guida della barca in stato di ebbrezza, tra questi alcuni sono stati arrestati perché il livello di alcool nel sangue superava i limiti massimi.

I vertici della Polizia marittima hanno fatto sapere che visti i risultati inattesi e preoccupanti, si è deciso che questi controlli su larga scala diventeranno più frequenti.

La percentuale di sanzioni sul numero di fermati è superiore a quanto riscontrato in Italia dove questa si mantiene abbastanza bassa, nonostante sia noto come le autorità italiane in mare abbiamo una certa facilità nel compilare verbali.

In Italia a far rispettare il codice della navigazione ha contribuito in modo decisivo l’introduzione del bollino blu, per ottenere il quale molti diportisti fanno un controllo approfondito delle loro dotazioni di sicurezza e dei documenti necessari alla navigazione a inizio stagione e richiedono direttamente il bollino blu alla Guardia Costiera senza attendere di essere fermati in mare.