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Coppa America: Luna Rossa c’è e inizia a fare sognare gli italiani

Nella seconda giornata delle World Series di Coppa America una Luna Rossa in decisa crescita che vince una delle due sfide contro American Magic

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Luna Rossa c’è ed è competitiva. E’ questo il verdetto dalla seconda giornata di regate delle America’s Cup World Series di Auckland, le regate di avvicinamento alla Prada Cup di gennaio.

Dopo la batosta ricevuta da Team New Zealand molti tifosi della barca italiana erano preoccupati, temendo una debacle in stile Ferrari 2020 per citare il mondo della Formula 1. Non è stato così e Luna Rossa lo ha dimostrato nel doppio confronto contro American Magic di questa notte, una vinta e una persa, dove ha mostrato di essere estremamente competitiva almeno in queste condizioni di vento dai 10 ai 15 nodi. La vittoria è arrivata con 12 secondi di vantaggio, la sconfitta con 30 di ritardo.

Maestrale la pulizia delle manovre di Luna Rossa rispetto a quelle di American Magic, e notevole anche la velocità di bolina; gli Americani invece sono sembrati più veloci in poppa.

Le due regate sono state avvincenti nonostante qualche problema tecnico lamentato da entrambe le barche: un momentaneo blocco del sistema di movimento del foil per American Magic e qualche problema con il racing software (il programma che da al timoniere velocità, distanze dalle layline e altri dati cruciali) per Luna Rossa. Problema quest’ultimo che potrebbe avere causato i due ingressi errati di Luna Rossa in partenza, costati una doppia penalità.

Impressionante la reazione di Francesco Bruni, il timoniere mure a sinistra di Luna (mure a dritta è James Spithill) nel secondo start dove ha restituito con ferocia la penalità agli americani con una manovra al limite a oltre 40 nodi di velocità.

Chi invece continua a masticare amaro è Ineos Team UK, che ha mostrato dei passi avanti rispetto al disastro del primo giorno, ma perde comunque entrambe le regate contro Emirates Team New Zealand con distacchi pesanti. Per Ben Ainslie c’è da fare un durissimo lavoro per rendere la barca competitiva in vista della Prada Cup di gennaio, perché per queste giornate di World Series non sembra esserci la possibilità di poter portare a casa dei punti.

Il pubblico in Italia intanto si scalda, le regate vengono molto seguite sia sui canali ufficiali RAI e SKY sia sul web, un buon segnale questo a proposito dell’interesse generale. Con le barche che iniziano ad avere prestazioni molto vicine lo spettacolo sta aumentando e il livello continuerà a salire.