martedì 13 gennaio 2026
  aggiornamenti

Miceli-Picciolini per riprendersi il record

La coppia di velisti italiani proverà nel prossimo inverno a conquistare il primato che nel 2007 il duo Moreau-Lequin aveva tolto proprio a Matteo insieme ad Andrea Gancia

Matteo Miceli su Biondina Nera
Matteo Miceli su Biondina Nera
SVN GUIDE CHARTER SVN GUIDE CHARTER SVN GUIDE CHARTER
GUIDE DI CHARTER
Roma – L'Italia prova a riprendersi il record in doppio della traversata atlantica Dakar-Guadalupa. Matteo Miceli, detentore del primato insieme ad Andrea Gancia, prima di essere superato nel 2007 dal duo francese Moreau-Lequin, ha infatti annunciato che intende migliorare il riferimento cronometrico stabilito dai transalpini. Con lui a bordo ci sarà Tullio Picciolini, velista di lungo corso e tra i più esperti in Italia nella navigazione con piccoli catamarani. Compagna di viaggio per il duo italiano sarà Biondina Nera, il piccolo cat con cui Miceli ha stabilito il record sulla stessa rotta in solitario. Per entrare nel libro dei primati, la coppia azzurra dovrà completare le 2.700 miglia del percorso in meno di 11 giorni, 11 ore, 25 minuti e 42 secondi.
"Ho deciso – ha detto Matteo Miceli - di provare a riprendermi quel record. Anche se ho ancora il record solitario in questa traversata atlantica, con un tempo di 14 giorni e 17 ore. In doppio, con Andrea Gancia, avevamo registrato un tempo di 13 giorni e 13 ore. E' evidente che proprio in coppia c'è ancora un ampio margine di miglioramento. Se io e Andrea avessimo avuto lo stesso meteo che ho trovato nel tentativo in solitario, i francesi non ci avrebbero mai battuto”. Consapevole delle proprie possibilità, Miceli ha anche indicato le possibili insidie di questa impresa. “E' un'avventura che mi affascina – ha continuato – e con Tullio l'abbiamo decisa in cinque minuti. I francesi hanno fatto un tempone, ma con un po' di fortuna speriamo di portare a buon fine questo tentativo. Ci vorrà tanta programmazione, tanto allenamento e anche che il buon Eolo ci dia una generosa mano”.
Miceli e Picciolini partiranno con tutta probabilità tra dicembre e gennaio. “Trovare la finestra meteo ideale – ha concluso Miceli – alla partenza da Dakar sarà fondamentale, soprattutto per allontanarsi velocemente dall'Africa e trovare gli alisei. Della fatica fisica non mi preoccupo. Dopo averla fatta da solo, so che in compagnia è tutto molto più gestibile, anche se la mancanza di un riparo rende quasi impossibile riposare”.

© Riproduzione riservata

SVN VIAGGI SVN VIAGGI SVN VIAGGI
ARTICOLI DI VIAGGI
WhatsApp SVN WhatsApp SVN WhatsApp SVN
CANALE WHATSAPP