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sabato 28 novembre 2020

Flavia Tartaglini, medaglia d'oro

Delta Lloyd Regatta, Flavia Tartaglini medaglia d'oro nell'RS:X femminile

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Netherlands - Nella giornata conclusiva della Delta Lloyd Regatta, quarta prova della Coppa del Mondo ISAF, l’azzurra Flavia Tartaglini si aggiudica la medaglia d’Oro nella classe RS:X femminile dopo essere stata tra le prime tre posizioni per tutta la manifestazione e aver vinto la Medal Race.

RS:X Femminile
Ottima conclusione per Flavia Tartaglini (SV Fiamme Gialle) nella classe RS:X femminile che si aggiudica la Medaglia d’Oro al vincendo anche la Medal Race dopo essere rimasta nelle prime tre posizioni per tutta la durata della regata. Questi i parziali dell’azzurra 3-2-1-7-4-3-5-4-(9)-2-1M a 33 punti. Seguono con netto distacco l’australiana Jessica Crisp (41) argento e al terzo posto Victoria Chan (HKG) a pari punti.

E’ una sensazione meravigliosa, non mi aspettavo sicuramente di vincere la Medal Race. Forse proprio il fatto di non aver avuto aspettative ha fatto la differenza. E’ veramente un peccato che l'ISAF abbia deciso di togliere la classe RS:X dalle Olimpiadi di Rio 2016. Adoro questa classe.” ha detto Flavia Tartaglini dopo la sua vittoria.

Paolo Ghione, direttore tecnico del settore giovanile e tecnico federale della classe RS:X femminile, ha così commentato i risultati raggiunti dalla Tartaglini e la decisione di Stresa dell’ISAF: “Il risultato di Flavia Tartaglini conferma che c’è un buon gruppo di giovani che ha solide basi per il futuro. Da parte mia provo grande rammarico e sconcerto per quanto deciso dall'ISAF che colpisce la nostra Federazione, una Federazione che da sempre investe in questa classe. Abbiamo un serbatoio incredibile di talenti giovani: Tarlaglini, Linares, Fanciulli e Maggetti… quattro generazioni di atleti. Auspichiamo che l’ISAF a novembre rivaluti la decisione presa a Stresa. Bisogna anche sottolineare come a queste atlete corrisponda poi un tessuto sociale e sportivo fatto di circoli, allenatori e tecnici che vivono questo momento con grandissima amarezza. Dopo novembre – ha concluso Paolo Ghione – se venisse confermata la decisione ISAF di escludere il windsurf dalle Olimpiadi di Rio 2016, come Federazione saremo al fianco dei nostri atleti per aiutarli a individuare la migliore classe in cui continuare a regatare.