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martedì 24 novembre 2020

MareLibera, tra vela e solidarietà

L'evento, organizzato dall'Unione Italiana Vela Solidale, si terrà a Civitavecchia dal 27 al 29 maggio. Regate e momenti di intrattenimento saranno interamente dedicate a ragazzi disabili

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Civitavecchia - Stamattina alle 12, presso la sala conferenze della Capitaneria di Porto di Civitavecchia, sarà presentata MareLibera la prima manifestazione nazionale dell’Unione Italiana Vela Solidale organizzata dagli Amici della Darsena Romana in collaborazione il Circolo Nautico Civitavecchia, Cooperativa Alice, MareAperto e Capitaneria di Porto di Civitavecchia. Sarà una grande festa dell’amicizia e della solidarietà, in programma dal 27 al 29 maggio, per tutte le persone che a vario titolo partecipano alle attività di vela terapia in tante parti d’Italia. La speranza è quella di raggiungere oltre 800 visitatori e 120 imbarcazioni, mentre i protagonisti assoluti saranno i ragazzi, “coloro verso i quali - ha affermato Nino Testa - sono rivolte tutte le nostre iniziative. E' uno sforzo organizzativo notevole che è stato possibile solo grazie all’impegno dei volontari e alla grande disponibilità di tutti coloro che hanno collaborato per la realizzazione”.
Il calendario della manifestazione è infatti molto intenso: dalle regate a momenti di intrattenimento, in particolare sabato 28 maggio, dalle 16,30 avrà luogo a Forte Michelangelo il rinnovo del Protocollo di Intesa tra il Comando delle Capitanerie di Porto e Unione Vela Solidale, al quale seguirà la presentazione del Libro Blu e del Progetto Se-Stante che coinvolge giovani sottoposti a misure giudiziarie in carico al DGM, con l’obiettivo di favorire il primo inserimento lavorativo nel settore della nautica da diporto. L'incontro stampa sarà l'occasione anche per presentare il premio MareLibera per la solidarietà in mare, un premio speciale istituito da Unione Italiana Vela Solidale a partire da quest'anno:un riconoscimento che UVS dedica quest'anno per la prima edizione, al Corpo della Guardia Costiera, mai come adesso impegnata, con sensibilità e coraggio, in operazioni di solidarietà in mare nel nostro sud.