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lunedì 30 novembre 2020

Gli Azzurri della vela vanno in montagna

Dopo il secondo raduno collegiale sull’alto Garda, gli atleti italiani sono saliti al Monte Baldo con la funivia per una conferenza sulla situazione della vela italiana nell’anno delle rinviate olimpiadi

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Monte Baldo (VR) – La scelta della data per radunare tutti gli atleti della vela italiana non è stata scelta a caso. Il 23 luglio, quel giorno cioè che avrebbe dovuto vederli sfilare alla cerimonia di apertura delle olimpiadi di Tokyo e che invece li ha riuniti tutti insieme sullo spettacolare balcone che si affaccia sul Lago di Garda, considerato uno dei migliori spot al mondo per gli sport del vento. Ad aspettarli sul Monte Baldo, diverse autorità locali e il direttore tecnico della squadra olimpica Michele Marchesini, per fare il punto sulla situazione della vela nel post – pandemia.

Il nostro sport sembra godere di buona salute nonostante tutto e le iniziative estive dei vari circoli velici hanno spesso ottenuto il tutto esaurito. Addirittura, la FIV registra un incremento del 10 – 15 per cento nelle scuole vela, rispetto alle presenze degli scorsi anni, dovuto probabilmente al fatto che molte famiglie sono rimaste a casa quest’estate e nei nuovi velisti di oggi si potranno trovare i nuovi olimpionici di domani.

Anche la sostenibilità ambientale è un focus importante per la federazione e a tutti i circoli velici con Scuola Vela FIV è stato inviato un kit con informazioni e gadget per una sensibilizzazione attiva sui problemi dell'ambiente. Si va dal decalogo del velista ecologico, sia a terra che in mare, a programmi di raccolta rifiuti.
Agli atleti azzurri invece non resta che pazientare ancora un anno per sfidarsi ai giochi di Tokyo.